Psicologo di base. Campania apripista, l’Ordine incontra De Luca

Psicologo di base. Campania apripista, l’Ordine incontra De Luca

Psicologo di base. Campania apripista, l’Ordine incontra De Luca
Dopo l’approvazione del schema di regolamento per attrazione della legge 35/2020, il presidente della Regione e l’Ordine degli psicologi illustrano cosa cambierà. Cozzuto: “Fieri di questo primato. L’obiettivo è garantire la presenza di due psicologi per ogni distretto sanitario, anche con nuove assunzioni”. De Luca: “Percorso ci consente di aiutare le famiglie e i ragazzi, per superare le ripercussioni del Covid e, in generale, per rispondere a una situazione di sofferenza pesante”.

Diventa realtà, in Campania, il servizi di cura e assistenza psicologica rivolto a tutti i cittadini, che va a integrare e rafforzare l’azione svolta sul territorio dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. L’approvazione in Giunta regionale dello schema di regolamento attuativi rappresenta, infatti, un decisivo passo avanti nell’attuazione della legge 35/2020 sullo psicologo di base in Campania approvata all’unanimità dal Consiglio regionale (e fa da apripista a livello nazionale). Ogni Asl potrà indire un avviso pubblico per la formazione delle graduatorie, nelle quali saranno inseriti gli psicologi che hanno i requisiti richiesti dal regolamento. Contestualmente sarà costituito un apposito osservatorio, che entro 180 giorni definirà le attività di programmazione e di formazione degli psicologi di base e ne valuterà i compiti svolti sul territorio.

Per spiegare le novità del nuovo servizio, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’Ordine degli psicologi della Campania hanno promosso ieri un approsito incontro. “Il servizio di psicologia di base – hanno spiegato- punta a fornire assistenza a tutti i cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più sensibili della popolazione, ovvero bambini, adolescenti, anziani e persone con disabilità, che hanno risentito maggiormente della pandemia e che hanno modalità proprie di manifestare il disagio. Lo psicologo di base offrirà un primo livello di assistenza psicologica, per capire se il paziente manifesta un disagio reattivo, cioè una risposta a un momento particolarmente stressante, o strutturale. Sulla base di questo, potrà decidere se inviare il paziente ai livelli specialistici di cura, che sono già presenti nelle Asl”.

“Siamo fieri di questo primato – sottolinea il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto – per un servizio di cui si parla da 15 anni. Il Covid ha esacerbato una serie di quadri sintomatologici pregressi e ha reso maggiormente sensibili le istituzioni. L’obiettivo è quello di garantire la presenza di due psicologi per ogni distretto sanitario, come prevede la legge. Per assicurare questi livelli sarà necessario procedere all’assunzione di circa 150 professionisti che lavoreranno nel pubblico in questo servizio”.

“La legge della Campania intercetta un bisogno reale – evidenzia il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari – e l’attuazione di questa legge potenzierà la capacità del sistema pubblico della Campania, per ascoltare, capire e rispondere ai bisogni reali dei cittadini. Auspico che, entro la fine della legislatura, il Parlamento approvi una legge quadro, che offra un quadro di riferimento unico e che eviti la creazione di modelli di assistenza psicologica primaria diversi da regione a regione”.

“Siamo i primi in Italia ad approvare una legge per l’impegno degli psicologi nell’ambito del sistema sanitario – spiega il presidente Vincenzo De Luca – Abbiamo fatto un lavoro molto attento, durato due anni, e abbiamo superato una contestazione da parte del governo nazionale. I due anni di Covid hanno determinato condizioni di sofferenza, soprattutto nell’area giovanile. Questo percorso ci consente di dare un aiuto alle famiglie, a ragazze e ragazzi, per superare questo periodo, ma in generale oggi abbiamo una situazione di sofferenza pesante, soprattutto nelle giovani generazioni, nel mondo della scuola e nei quartieri”.

05 Luglio 2022

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