Puglia. Arrestato medico accusato di violenza sessuale su 5 pazienti. La Asl: “Siamo sconvolti” 

Puglia. Arrestato medico accusato di violenza sessuale su 5 pazienti. La Asl: “Siamo sconvolti” 

Puglia. Arrestato medico accusato di violenza sessuale su 5 pazienti. La Asl: “Siamo sconvolti” 
Erano andate dal medico per un problema alla spalla, all'addome, allo sterno e, in un caso, addirittura a un tallone. Ma si erano viste sottoposte a palpeggiamenti e vere e proprie visite ginecologiche non necessarie. In alcuni casi il medico, che lavora nell'ospedale di Manfredonia, aveva addirittura prospettato alle pazienti la possibile sussistenza di malattie inesistenti allo scopo di indurre in loro uno stato di shock e confusione che gli permettesse di approfittare con più facilità di loro. Il Dg Piazzolla: “Se le accuse confermate, si tratterebbe di comportamenti gravissimi e deplorevoli”.

Arrestato un medico dell’ospedale di Manfredonia in provincia di Foggia accusato di violenza sessuale su cinque pazienti . Lo rende noto la polizia spiegando che dalle indagini è emerso come “nel corso degli accertamenti sanitari condotti nei confronti di sue pazienti presso l’Ospedale di Manfredonia”, il medico, “abusando della loro condizione di inferiorità psichica derivante dal rapporto di dipendenza psicologica paziente-sanitario, le costringeva a subire atti sessuali contro la loro volontà”. L’uomo è agli arresti domiciliari e per lui è stato disposto anche il divieto di esercitare la professione medica per sei mesi.

Nell’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura che ha diretto le indagini, vengono contestati al professionista cinque episodi di violenza sessuale, commessi tra il 2004 ed il 2019, aggravati dalla circostanza di essere stati commessi da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie funzioni.

In particolare, il medico, riferisce la nota della Polizia, “in alcuni casi prospettava la possibile sussistenza di patologie che in realtà erano inesistenti, e ciò al fine di provocare uno stato di choc tale da rafforzare l’affidamento in lui da parte delle pazienti, ovvero utilizzava la scusa di dover effettuare particolari approfondimenti diagnostici, specie con l’utilizzo di un ecografo, di cui in realtà non c’era bisogno, o che comunque erano inconferenti rispetto alle reali necessità”.

“Con tali espedienti – si legge nella nota della Polizia – induceva le donne a spogliarsi, approfittando per palpeggiarne i seni e i glutei o sfregando i propri genitali sui loro corpi. In alcuni casi, quasi come se si trattasse di una vera e propria visita ginecologica, le toccava nelle parti intime anche penetrandole con le dita, lì dove invece le pazienti si erano a lui rivolte per eseguire accertamenti su parti corporee del tutto diverse come una spalla, l’addome, lo sterno e, in un caso, addirittura un tallone".

C’è “sconcerto” alla Asl di Foggia per la vicenda, appresa dagli organi di stampa. “Solo oggi – commenta in una nota il Direttore Generale Vito Piazzolla – siamo venuti a conoscenza della vicenda che ci lascia sconvolti. Se alla fine del percorso giudiziario le accuse addebitate dovessero essere confermate si tratterebbe di comportamenti gravissimi e deplorevoli, che nessuna società civile può tollerare”.

La Direzione Generale fa sapere di avere già incaricato la Direzione Sanitaria Aziendale di avviare tempestivamente una indagine interna per accertare i fatti e attivare la Commissione Disciplina. “Il Direttore Generale, pertanto, nell’esprimere la consueta massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, annuncia che sarà dato corso, con assoluta fermezza, a tutti gli adempimenti amministrativi e ai provvedimenti previsti, ove ne ricorressero i presupposti di legge.  Questo, anche a tutela dell’immagine dell’Azienda, gravemente lesa, e di tutti i dipendenti che vi operano con serietà e diligenza, nel rispetto della persona e del diritto alla salute” conclude la nota della Asl.

15 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...