Puglia. I sindacati chiedono condivisione. Emiliano programma incontri ogni 15 giorni

Puglia. I sindacati chiedono condivisione. Emiliano programma incontri ogni 15 giorni

Puglia. I sindacati chiedono condivisione. Emiliano programma incontri ogni 15 giorni
La decisione presa ieri, in occasione di un incontro tra Emiliano, Gorgoni e i sindacati. Tra le questioni sul tavolo c'è lo stato di attuazione della rete di emergenza urgenza, la centrale unica degli acquisti, la spesa farmaceutica e il personale sanitario, la sanità territoriale.

“E’ assolutamente necessario creare un livello intermedio di interlocuzione con i sindacati”. Il tentativo sarà quello di calendarizzare una serie di incontri di merito sulle questioni aperte, con cadenza quindicinale. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in una nota diffusa a margine dell’incontro che Emiliano e il Direttore del Dipartimento Politiche per la Salute Giovanni Gorgoni hanno avuto ieri con i sindacati confederali e autonomi.

L’incontro, sollecitato dalle parti sociali, ha visto la discussione su alcuni punti fondamentali tra i quali, lo stato di attuazione della rete di emergenza urgenza, la centrale unica degli acquisti, la spesa farmaceutica e il personale sanitario, la sanità territoriale. “Il confronto è stato sia di metodo che di merito”, spiega la nota. Per quanto riguarda il metodo, i sindacati hanno chiesto una maggiore condivisione e una più frequente comunicazione con la struttura regionale, sia tecnica che politica, dalla quale è scaturita la proposta della serie di incontri

Per quanto riguarda invece la discussione sul merito delle questioni, la nota regionale riferisce che per quanto riguarda la Rete dell’emergenza-urgenza i rappresentati regionali hanno spiegato ai sindacati che “il gruppo tecnico di lavoro degli uffici regionali ha rivisto la delibera della rete emergenza urgenza adeguandola al Piano di riordino ospedaliero e territoriale. La bozza rivista, contenente una proposta di riorganizzazione della rete, è stata inviata al ministero. Attualmente si è in attesa di una risposta”.

Quanto al programma operativo, “gli uffici stanno ultimando il Piano Operativo che dovrà essere pronto da inviare al ministero entro 20/30 giorni perché dai primi di luglio dovrà essere discusso al Ministero. Gli assi intorno ai quali si sta costruendo il piano Operativo sono la prevenzione, il governo della spesa farmaceutica, il piano di rientro degli stabilimenti ospedalieri, la centrale unica degli acquisti, i primi adempimenti per l’attuazione del piano di riordino ospedaliero che va messo a regime nella sua totalità entro il 31 dicembre del 2017”.

Sulla sanità territoriale Emiliano e Gorgoni hanno spiegato che “si sta lavorando per ridefinire la rete del territorio. Il Piano operativo ha messo a punto altri PTA. Complessivamente dunque le Case della salute saranno 31. In Puglia, costituiranno l’ossatura della sanità territoriale andando a sostituire, laddove sarà possibile, l’assistenza ospedaliera. Attualmente è stato dato mandato di redigere una bozza di regolamento per i PTA. Altro punto a favore della sanità territoriale, la presa in carico della cronicità, una presa in carico che ha mostrato, laddove si è fatta, parecchi risparmi e un buon miglioramento degli esiti di cura”.

Entro quest’anno, inoltre, 14 categorie merceologiche dovranno obbligatoriamente passare su Centrale unica di acquisti. “Attualmente sono già passati gli ausili per la incontinenza e le medicazioni generali. Su questo punto, occorre accelerare”, hanno spiegato Emiliano e Gorgoni.

Quanto al personale, infine, si riferisce come “con una circolare del dipartimento regionale è stato dato il via libera alle Asl per utilizzare 50 milioni di euro per le assunzioni. Tutte le altre assunzioni dovranno essere contenute all’interno del Programma Operativo”.

Al termine della riunione, si è deciso di aggiornarsi entro la fine del mese di maggio per affrontare il problema dell’emergenza estiva negli ospedali.

24 Maggio 2016

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