Puglia. Nichi Vendola indagato per la nomina di un primario

Puglia. Nichi Vendola indagato per la nomina di un primario

Puglia. Nichi Vendola indagato per la nomina di un primario
“Sono sempre intervenuto affinché i concorsi potessero essere fatti all’insegna della trasparenza”, ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, secondo il quale l’accusa si basa “soltanto ed esclusivamente sulle dichiarazioni rese da una persona che ha motivi di rancore nei miei confronti”. 

Il presidente della Puglia, Nichi Vendola, indagano nell’ambito delle indagini per concorso in abuso d’ufficio relativamente ad una inchiesta in corso sulla nomina di un primario del reparto di chirurgia toracica dell’ospedale San Paolo di Bari. “Il concorso – ha spiegato Vendola nel corso di una conferenza stampa convocata nel pomeriggio di ieri – fu vinto dal prof. Paolo Sardelli.
Vengo in qualche maniera accusato di aver favorito la nomina di chi oggi è considerato una delle più importanti autorità scientifiche a livello europeo e di chi ha il merito di aver trasformato un reparto che non c’era in un reparto di assoluta eccellenza, un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale”.

Parlando con i giornalisti, Vendola ha poi dichiarato che “l’accusa che mi viene mossa si basa soltanto ed esclusivamente sulle dichiarazioni rese da una persona che ha motivi di rancore nei miei confronti, dalla dott.ssa Lea Cosentino, cioè dalla principale protagonista delle inchieste sulla malasanità.
Persona che io ho licenziato all’inizio del suo coinvolgimento nelle inchieste e che ora si rivolge con molto malanimo nei miei confronti e nei confronti della Regione, chiedendo di essere risarcita per tre milioni di euro”.

Il presidente della Regione Puglia ha quindi voluto sottolineare, “con assoluta serenità, di essere sempre intervenuto affinché i concorsi potessero essere fatti all’insegna della trasparenza, con una platea vera e credibile di partecipanti e affinché potessero vedere trionfare il merito e far vincere il migliore. Nell’ambito di questa indagine – ha concluso Vendola -, si appura ovviamente che il prof. Sardelli era comunque il migliore. Cioè non viene messa in dubbio la sua qualità”.
 

12 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...