Puglia. Nove milioni di euro agli ex specializzandi

Puglia. Nove milioni di euro agli ex specializzandi

Puglia. Nove milioni di euro agli ex specializzandi
Vinto l’ennesimo ricorso per il mancato riconoscimento economico degli anni della specializzazione in medicina per alcuni medici pugliesi che avevano fatto ricorso assistiti da Consulcesi.

Nove milioni di euro di risarcimento per 225 medici pugliesi. Ne dà notizia Consulcesi che commenta “il Maxi riconoscimento per gli ex specializzandi” che, tra il 1982 e il 2006 si erano visti negare il corretto trattamento economico per gli anni di scuola post-laurea, nonostante precise direttive europee.
 
“Mi rallegro per il risultato raggiunto da tanti colleghi – afferma Filippo Anelli, presidente dell’Omceo di Bari – e riservo un plauso all’iniziativa di Consulcesi, che conferma la sua efficacia nel rendere giustizia ad una categoria professionale sempre più esposta e penalizzata dalle criticità del sistema come nel caso dei turni massacranti a cui sono sottoposti tanti camici bianchi. Ci sono, però, ancora tanti medici specialisti in attesa di rimborsi e sentenze. A questo punto, ora che l‘iter si è velocizzato, una soluzione istituzionale, come da più voci si sente ripetere, appare auspicabile. Sarebbe fondamentale per i diritti dei medici e per evitare un ulteriore salasso per le casse dello Stato”.
 
“La giurisprudenza è ormai a favore dei camici bianchi – spiega infatti Marco Tortorella, l’avvocato specialista dei rimborsi agli ex specializzandi – e le sentenze favorevoli, così come la liquidazione delle somme dovute, arrivano sempre più velocemente. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – aggiunge Tortorella – ci contatta non appena arriva la notifica della sentenza per risparmiare su interessi e more”.

09 Luglio 2015

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