Puglia. Pm chiedono 20 mesi per Vendola: “Se condannato mi ritiro dalla vita pubblica”

Puglia. Pm chiedono 20 mesi per Vendola: “Se condannato mi ritiro dalla vita pubblica”

Puglia. Pm chiedono 20 mesi per Vendola: “Se condannato mi ritiro dalla vita pubblica”
Vendola, insieme all’ex Dg dell’Asl di Bari, Lea Cosentino, è imputato per concorso in abuso di ufficio. Il governatore avrebbe istigato Cosentino a riaprire i termini per la presentazione delle domande per accedere al concorso di primario, presso l'ospedale San Paolo, favorendo la nomina di Paolo Sardelli.

La procura di Bari ha chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi per il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. La richiesta è arrivata stamani a Bari, nel corso dell'udienza preliminare del processo in cui il governatore è imputato di abuso d'ufficio in concorso con l'ex direttore generale della Asl Bari, Lea Cosentino. La sentenza è stata fissata per il 31 ottobre. "Sono assolutamente tranquillo. Ma se dovessi essere condannato mi ritirerei dalla vita pubblica", queste le dichiarazioni rilasciate a caldo da Vendola agli organi di stampa presenti.

Per il governatore pugliese, una sentenza di condanna sarebbe un punto di non ritorno, “segnerebbe il mio congedo dalla vita pubblica”. Il leader del Sel è accusato di concorso in abuso d’ufficio con riferimento al concorso da primario di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo, vinto da Paolo Sardelli. Vendola avrebbe istigato l’ex Dg dell’Asl di Bari, Lea Cosentino, affinché riaprisse i termini per la presentazione delle domande per accedere al concorso, favorendo la nomina di Sardelli.

Il medico che si ritiene danneggiato dalla scelta perorata dal governatore, Marco Luigi Cisternino, parte civile nel processo, ha chiesto la provvisionale sul risarcimento dei danni di 50mila euro per ciascuno dei due imputati.
 

25 Ottobre 2012

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