Punti nascita. Molise chiede deroga per quello di Isernia

Punti nascita. Molise chiede deroga per quello di Isernia

Punti nascita. Molise chiede deroga per quello di Isernia
Una richiesta che deriva “dai risultati raggiunti nel 2017”, ha detto il presidente Frattura spiegando che “ad oggi all’ospedale Veneziale di Isernia i parti sono stati 488 (nel 2016 furono 425) di cui 65 con donne provenienti da fuori regione e con un grosso calo dei parti cesarei, scesi al di sotto del 3%”. Frattura si è detto ottimista “poiché già si è espresso, positivamente, il Comitato percorso nascite del Molise”.

“Grazie ai risultati raggiunti dal Punto nascite di Isernia nel 2017 avanziamo la richiesta di deroga alla soppressione: ci sono i presupposti per ottenerla”. Lo ha annunciato stamani il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, nel corso di una conferenza stampa.

La soppressione è prevista da parametri nazionali qualora non si raggiungano i 500 parti l’anno. Ma “ad oggi – ha spiegato Frattura – all’ospedale Veneziale di Isernia i parti sono stati 488 (nel 2016 furono 425) di cui 65 con donne provenienti da fuori regione e soprattutto con un altro risultato importante: un grosso calo dei parti cesarei, scesi al di sotto del 35%”.

Per il governatore si tratta di “un risultato brillante che dimostra la qualità dell’assistenza e la professionalità del personale che lavora nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia”.

Frattura si è detto ottimista sull’accoglimento della richiesta da parte dei ministero della Salute, “poiché già si è espresso, positivamente, il Comitato percorso nascite del Molise”.

E ha ringraziato “chi si è battuto contro il rischio chiusura, soprattutto il personale della struttura sanitaria che ha continuato a garantire livelli di assoluta qualità nonostante l’emorragia di personale”.

29 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...