Radioterapia. A Biella convegno su nuove tecnologie ed interventi mirati a misura di paziente

Radioterapia. A Biella convegno su nuove tecnologie ed interventi mirati a misura di paziente

Radioterapia. A Biella convegno su nuove tecnologie ed interventi mirati a misura di paziente
Appuntamento il 9 aprile all’ospedale Degli Infermi di Biella per incontro interregionale dell’Airo sul tema “Radioterapia guidata dalle immagini: tecniche e indicazioni”. L’obiettivo è preservare gli organi sani e trattare con efficacia la parte malata.

Focalizzare l’attenzione su tutte le possibilità che le nuove tecnologie offrono per il trattamento delle malattie neoplastiche. E’ questo l’obiettivo del convegno multidisciplinare che vedrà l’Asl di Biella protagonista per la radioterapia. L’appuntamento è sabato 9 aprile all’ospedale “Degli Infermi” per parlare di “Radioterapia guidata dalle immagini: tecniche e indicazioni”. L’incontro interregionale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta è promosso dalla Struttura di Radioterapia dell’ospedale di Biella in collaborazione con l’Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica (Airo).

“L’evento – spiega una nota della Asl di Biella – non a caso viene organizzato nel nuovo ospedale di Biella, dove sono presenti apparecchiature di ultima generazione in grado di valorizzare tutte le potenzialità che una moderna radioterapia oggi può offrire. Da sempre la sfida perseguita in questo campo è stata quella di creare le condizioni affinché il tumore potesse essere trattato in modo mirato, con la giusta dose di radiazioni, ma senza intaccare gli organi sani. In questa direzione  è possibile agire grazie all’acceleratore lineare con TAC integrata dotato di tecnologia cone beam CT (CBCT). Tale tecnologia, disponibile a Biella, consente di eseguire una TAC pochi istanti prima del trattamento radiante; ciò permette di effettuare l’esame con una maggiore accuratezza. In questo modo, infatti, il paziente viene posizionato in modo tale che il fascio di raggi colpisca solo la sede della malattia, identificata in precedenza, evitando gli organi sani. Si tratta della metodica al momento più sofisticata nel trattamento radioterapico guidato dalle immagini”.

Al convegno parteciperanno numerosi professionisti provenienti da diverse realtà accademiche italiane; presenti i prof. Umberto Ricardi e Maria Grazia Ruo Redda dell’Università di Torino, Marco Krengli dell’Università del Piemonte Orientale, Renzo Corvò dell’Università di Genova e Pietro Gabriele dell’Istituto per la Ricerca e la cura del cancro di Candiolo.

L'incontro vedrà riuniti medici radioterapisti oncologi di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, tecnici di radioterapia provenienti da tutta Italia e fisici specialisti in Fisica Medica.

06 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...