Ragusa. Principio di incendio all’ospedale Civile. La Asp rassicura: “Situazione sotto controllo”

Ragusa. Principio di incendio all’ospedale Civile. La Asp rassicura: “Situazione sotto controllo”

Ragusa. Principio di incendio all’ospedale Civile. La Asp rassicura: “Situazione sotto controllo”
L’incendio si è sviluppato intorno alle 21:15 di ieri sera nei locali esterni – balcone - vicino al reparto di Medicina del Presidio ospedaliero. A causarlo un corto circuito nel gruppo di batterie UPS – gruppo statico di continuità. Il fumo è arrivato nel reparto di Medicina, i pazienti sono stati sgomberati per alcune ore ma stamani sono potuti rientrare nelle loro stanze.

L’Azienda Sanitaria di Ragusa rassicura sul principio di incendio che si è sviluppato ieri sera, intorno alle 21:15, nei locali esterni – balcone – vicino al reparto di Medicina del Presidio ospedaliero. “L’incidente non ha provocato nessun danno alle persone, né ricoverate né in servizio all’ospedale. Inoltre, i pazienti hanno dimostrato grande senso di responsabilità, nessuno si è fatto prendere dal panico e hanno collaborato con le squadre intervenute”.

Le cause che hanno determinato il principio d’incendio sono da ricondurre ad un corto circuito che si è verificato nel gruppo di batterie UPS – gruppo statico di continuità – detto anche UPS-, apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati le apparecchiature elettriche. Il corto circuito non ha prodotto danni ma ha determinato un’invasione di fumo nelle stanze del reparto di Medicina.

Sono subito accorsi il personale sanitario in servizio, la squadra di emergenza interna, e i vigili del fuoco. Presenti sul posto il dr. Giuseppe Cappello, dirigente della Direzione Santiaria, i reperibili dell'Ufficio tecnico Giovanni Tribastone, Antonio Bonifacio e il dr. Giuseppe Smecca del Servizio prevenzione e protezione.
 
Sono stati effettuati alcuni rilevamenti dell’aria all’interno delle camere di degenza e si è deciso di sgomberarle, temporaneamente, a causa del forte odore e della fuliggine che si era depositata. “Le condizioni ottimali sono state ripristinate, dopo un’accurata pulizia da parte della ditta preposta. Infatti, già stamattina i pazienti sono rientrati nelle stanze di degenza”, spiega la Asp.

13 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...