Rappresentanti di Branca. La Uil Fpl si rivolge all’Anac contro l’Asst Nord Milano

Rappresentanti di Branca. La Uil Fpl si rivolge all’Anac contro l’Asst Nord Milano

Rappresentanti di Branca. La Uil Fpl si rivolge all’Anac contro l’Asst Nord Milano
Al centro della questione la nomina dei rappresentati di branca avvenuta nonostante la precedente richiesta del terminale associativo degli Specialisti Ambulatoriali Convenzionati interni di Uil Fpl Milano di conoscere le procedure che erano state seguite nell’individuazione degli stessi rappresentanti di Branca. Il sindacato chiama in causa l’Anac per sapere “se il comportamento della ASST Nord Milano è legittimo”. LA NOTA

È polemica tra il Terminale Associativo degli Specialisti Ambulatoriali Convenzionati interni di Uil Fpl Milano e l’asst Nord Milano per la nomina dei rappresentati di branca. La questione nasce per la mancata trasparenza delle procedure denunciate dal sindacato, che spiega dia vere chiesto, già ad inizio dicembre, di conoscere le procedure che erano state seguite nell’individuazione dei Rappresentanti di Branca, richiedendo all’Asst copia dei verbali relativi. Richiesta mai esaudita, mentre il 31 dicembre veniva approvata la deliberazione n. 1122 che nominava i Rappresentanti delle varie Branche per l’anno 2022.

Secondo l’Asst, spiega infatti il sindacato, “se il Terminale Associativo fosse ancora interessato alla presa visione e rilascio di copia dei suddetti verbali , dovrebbe avanzarne richiesta motivata ai singoli Responsabili di Branca” ma “i rappresentanti di branca – spiega la Uil Fpl in una nota  indirizzata all'Anac e all'assessore al Welfare Letizia Moratti – non hanno titolo giuridico di rappresentanza esterna e quindi non possono produrre documentazione a nessuno!”.

Il sindacato chiama quindi in causa l’Anac, chiedendo “per quanto di competenza, di sapere se il comportamento della ASST Nord Milano è legittimo, nella forma e nella sostanza nel continuare a negare i verbali al Sindacato, nel trasformare voci stipendiali da provvisorie a fisse, nel fare diventare incarichi annuali , incarichi quinquennali ed oltre”.

Poi un richiamo all’assessore Moratti: “La invitiamo – si legge nella nota –  a spazzare per un momento la “ nebbia” di inagurazioni, aperture notturne , ed altri eventi di facciata che avvolgono la Sanità Milanese. Troverà la reale situazione Gestionale fatta di ‘inadempienze macroscopiche’ che coinvolgono Medici, Infermieri , personale ausiliario ed amministrativo per competenza nostra del Territorio”.

27 Gennaio 2022

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