Registro tumori Calabria. Consulta: non interferisce con attribuzioni commissario ad acta l’obbligo della Giunta di riferire al consiglio su attuazione del programma operativo 2022-2025

Registro tumori Calabria. Consulta: non interferisce con attribuzioni commissario ad acta l’obbligo della Giunta di riferire al consiglio su attuazione del programma operativo 2022-2025

Registro tumori Calabria. Consulta: non interferisce con attribuzioni commissario ad acta l’obbligo della Giunta di riferire al consiglio su attuazione del programma operativo 2022-2025
Con la sentenza numero 32, pubblicata oggi la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale riguardanti l’articolo 5 della legge della Regione Calabria numero 9 del 2024

Con la sentenza numero 32, pubblicata oggi la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale riguardanti l’articolo 5 della legge della Regione Calabria numero 9 del 2024. La disposizione impugnata, modificando la legge regionale numero 2 del 2016
istitutiva del Registro tumori di popolazione della Regione Calabria, richiede alla Giunta regionale di riferire annualmente alla competente commissione consiliare, fra l’altro, sugli interventi concernenti la programmazione sanitaria e la rimodulazione dell’offerta sanitaria territoriale e ospedaliera “in termini di campagne di prevenzione specifiche per aree geografiche o tipologia di screening, che tengano conto delle analisi e delle ricerche elaborate grazie ai dati raccolti dal Registro tumori della Regione Calabria”.

Tale previsione – ha precisato la Corte – si inserisce nel quadro delle misure individuate dal programma operativo 2022-2025, adottato sulla scia del piano di rientro dal disavanzo sanitario. Nel programma vengono, infatti, attribuiti al Dipartimento della salute, articolazione della Giunta regionale, alcuni compiti relativi alla gestione dei registri tumori presenti sul territorio calabrese, nonché previste forme di coinvolgimento dello stesso Dipartimento nella ridefinizione dei programmi di screening per le patologie oncologiche, in linea con le indicazioni del legislatore statale sull’impiego della rete dei registri tumori per adeguare la programmazione sanitaria in vista di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oncologiche. In particolare, la Corte ha affermato che la norma regionale impugnata – là dove prescrive alla Giunta regionale di dare conto, annualmente, al Consiglio, fra l’altro, degli interventi realizzati da essa stessa e, in specie, per essa, dal Dipartimento di tutela della salute – contribuisce, nell’ottica della leale collaborazione, al perseguimento degli obiettivi del programma operativo 2022-2025 da parte del Commissario ad acta, nell’esercizio del potere sostitutivo volto a garantire i livelli essenziali delle prestazioni inerenti al diritto fondamentale alla salute.

20 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...