Riabilitazione. De Luca inaugura domenica i nuovi reparti di “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana

Riabilitazione. De Luca inaugura domenica i nuovi reparti di “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana

Riabilitazione. De Luca inaugura domenica i nuovi reparti di “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana
La struttura vesuviana può contare su 358 dipendenti, 52 consulenti e 250 posti letti adibiti ai reparti di riabilitazione neurologica, ortopedica, cardiaca e respiratoria nonché day hospital e lungodegenza internistica riabilitativa, Stati di Coscienza Minima (Suap), riabilitazione estensiva in regime di ricovero, semiconvitto, ambulatoriale e terapie domiciliari. “Con i nuovi reparti andremo a soddisfare le esigenze e le carenze territoriali”, afferma l’Ad Sergio Terracciano.

Sarà il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ad inaugurare, domenica 2 dicembre i nuovi reparti di riabilitazione della Casa di Cura “Santa Maria del Pozzo” a Somma Vesuviana. Al suo fianco ci saranno il presidente della Casa di Cura Santa Maria del Pozzo A. Maddalena Terracciano e l’AD  Sergio Terracciano, che dopo il tradizionale taglio del nastro accompagneranno il Governatore campano nella visita alla struttura fondata negli anni Ottanta da Salvatore Terracciano.

Alla cerimonia d’inaugurazione farà seguito un incontro pubblico cui prenderanno parte anche il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, il presidente  dell’AIOP Campania Sergio Crispino e l’AD della Casa di Cura Santa Maria del Pozzo Sergio Terracciano.

La struttura accreditata vesuviana può contare su 16 mila metri quadrati per  quattro piani di edificio, 358 dipendenti, 52 consulenti e 250 posti letti adibiti ai reparti di riabilitazione neurologica, ortopedica, cardiaca e respiratoria nonché day hospital e lungodegenza internistica riabilitativa, Stati di Coscienza Minima (Suap), riabilitazione estensiva in regime di ricovero, semiconvitto, ambulatoriale e terapie domiciliari.

“Con i nuovi reparti – ha commentato in una nota l’AD Sergio Terracciano – andremo a soddisfare le esigenze e le carenze territoriali nella sfera riabilitativa neurologica, ortopedica ed internisti, nelle varie forme assistenziali a ciclo continuativo e semiresidenziale nonché in speciali reparti per il trattamento di pazienti in stato di minima coscienza e coma vegetativi”.

30 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”
Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”

“La Regione, innanzi tutto, rispetti fino in fondo la sentenza del TAR Lombardia”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi,...

Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti
Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti

Quasi 6 colonscopie urgenti su 10 in Italia vengono prenotate oltre i tempi previsti. È il dato più netto che emerge dalla Piattaforma Liste d’Attesa dell’Agenas per il 2026: nella...