Rinnovata convenzione con 3 strutture austriache per il trattamento delle dipendenze

Rinnovata convenzione con 3 strutture austriache per il trattamento delle dipendenze

Rinnovata convenzione con 3 strutture austriache per il trattamento delle dipendenze
Stocker: “I pazienti indirizzati ai tre centri sono casi terapeutici particolarmente impegnativi per i quali non disponiamo in Alto Adige di apposite strutture. Già da tempo ci rivolgiamo a queste strutture che operano da decenni nel settore delle dipendenze allo scopo di assicurare ai pazienti altoatesini un'assistenza altamente qualificata”

La Giunta della Provincia autonoma di Bolzano ha autorizzato l’Azienda sanitaria a confermare e rinnovare per altri 3 anni le convenzioni con 3 strutture austriache specializzate nel  trattamento delle dipendenze. 

Si tratta dell’associazione Drogentherapie in Tirol per la propria struttura Therapienetz Haus am Seespitz con sede a Maurach sull’Achensee, per la cura e la riabilitazione di persone soggette ad abuso o dipendenza da stupefacenti e medicinali. La convenzione con questa struttura è già operativa dal 2015 e nel corso del 2017 il costo a carico della sanità provinciale è stato di 48.849 euro. 

Altra convenzione è quella con l'associazione KIT, struttura di riabilitazione, contatto, informazione, terapia, con sede a Schwaz, per la cura di persone che sono soggette ad abuso o dipendenze da alcol e medicinali. Negli ultimi 7 anni sono stati ricoverati in questa struttura 7 pazienti altoatesini con un costo complessivo di poco meno di 183.000 euro. 

Via libera anche all'accordo con la società Pro Mente Oberösterreich con sede a Linz per la struttura residenziale a lungo termine Erlenhof a Prambachkirchen per la cura di dipendenze da stupefacenti.

I pazienti indirizzati ai tre centri, ha spiegato l’assessora provinciale alla Salute Martha Stocker, sono “casi terapeutici particolarmente impegnativi per i quali non disponiamo in Alto Adige di apposite strutture. Già da tempo ci rivolgiamo per i casi più complessi a queste strutture austriache che operano da decenni nel settore delle dipendenze allo scopo di assicurare ai pazienti altoatesini, in maniera particolare a quelli di madrelingua tedesca, un'assistenza altamente qualificata”.

06 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?
Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?

Gentile Direttore,la nostra Provincia di Trento, seguendo le direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato la rotta da seguire, utilizzando i provenienti dei fondi Pnrr e adottando le direttive del...