Rinnovo Rsu: balzo in avanti per Nursing Up. A un passo dai sindacati storici

Rinnovo Rsu: balzo in avanti per Nursing Up. A un passo dai sindacati storici

Rinnovo Rsu: balzo in avanti per Nursing Up. A un passo dai sindacati storici
Il sindacato degli infermieri è terzo per numero di eletti, dietro Uil e Cgil: nel 2015 aveva preso solo 5 voti. Tutta femminile la rappresentanza eletta: si tratta di Wilma Merlo, Barbara Dall'Anese, Cristina Pivot, Gabriella Delfino ed Enrica Bessone

Con 217 voti, Nursing Up è risultato il terzo sindacato alle recenti elezioni Rsu in Valle d’Aosta ormai a un passo da Uil (233) e Cisl (224).
Un risultato da record se si considera che nel 2015 il sindacato contava appena 5 voti.


 


Tutta femminile la rappresentanza eletta: si tratta di Wilma Merlo (54 preferenze), Barbara Dall'Anese (42), Cristina Pivot (42), Gabriella Delfino (29) ed Enrica Bessone (24).


 


La nostra vittoria è frutto di un entusiasmante lavoro di equipe che abbiamo portato avanti giorno dopo giorno in corsia, insieme a tutte le colleghe dell'ospedale Umberto Parini di Aosta che hanno reso possibile questa impresa. Mi piace dire che col talento si vincono le partite ma con il lavoro di squadra e di intelligenza si vincono i campionati”, ha commentato Barbara Dall'Anese, rappresentante sindacale Nursing Up Aosta. “Si tratta di un risultato sorprendente – spiega – su cui abbiamo lavorato soprattutto negli ultimi mesi, parlando di ciò che è avvenuto durante il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del comparto sanita 2016-2018, un rinnovo controverso nel quale noi non ci rispecchiamo affatto”.

Determinante, ai fini del risultato del voto, secondo Dall’Anese è stata proprio la vicenda del rinnovo del contratto: “In un momento tanto impegnativo – prosegue l'infermiera Nursing Up – ci siamo dedicate ad informare i colleghi su quello che stava succedendo e ci siamo ritrovate a formare un gruppo davvero compatto di persone motivate. E così è iniziato il nostro tam tam, perché mai come adesso gli infermieri sono consapevoli delle proprie esigenze e vogliono rivendicare i propri diritti: quello su cui abbiamo puntato è stato il riconoscimento della dignità professionale. “La nostra è stata né più né meno una campagna d'informazione a vantaggio della categoria a cui siamo orgogliose di appartenere – sottolinea la neoeletta – e nemmeno noi credevamo ai risultati ottenuti”.

Ora, conclude “la nostra presenza ci permetterà di farci sentire a livello organizzativo e di investimento sul lavoro” 

10 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...