Risoluzione di Maggioranza in Consiglio per aumentare gli Psicologi nel servizio pubblico

Risoluzione di Maggioranza in Consiglio per aumentare gli Psicologi nel servizio pubblico

Risoluzione di Maggioranza in Consiglio per aumentare gli Psicologi nel servizio pubblico
Lo chiedono alla Giunta in una risoluzione di Pd, Coraggiosa, M5s, lista Bonaccini, Europa verde, prima firmataria Rossi (Pd): “La necessità di supporto psicologico è emersa come conseguenza della pandemia. L’incidenza di accessi al Ps per disturbi di ansia e depressione, soprattutto fra i giovani, è aumentata significativamente”, occorre “aumentare l’organico di psicologi attivi all’interno del Ssr, attualmente 768”.

Potenziare l’assistenza psicologica per i cittadini e promuovere la presenza dello psicologo nei presidi locali dei distretti Ausl e nelle Case di Comunità. È quanto viene chiesto con una risoluzione alla Giunta dell'Emilia-Romagna da Pd, ER Coraggiosa, lista Bonaccini, M5s ed Europa verde (Ev), prima firmataria Nadia Rossi (Pd).

“La necessità di supporto psicologico – ha spiegato Rossi – è emersa come conseguenza della pandemia e delle difficoltà sempre maggiori provocate da situazioni di isolamento e solitudine forzata. L’incidenza di accessi al Pronto soccorso per disturbi di ansia e depressione, soprattutto fra i più giovani, è aumentata significativamente. Il cosiddetto ‘bonus psicologo’ – ha sottolineato – è stato stralciato dalla Legge di bilancio 2022, lasciando l’ottimistica speranza che verrà rivisto in un’ottica più organica e strutturata all’interno dei servizi sanitari pubblici”.

La consigliera dem ha quindi aggiunto: “Come evidenziato di recente dall’assessore alla Sanità, la Regione, negli anni, ha sempre creduto e investito nell’assistenza psicologica e recentemente è emersa la necessità di aumentare l’organico di professionisti psicologi attivi all’interno del Servizio Sanitario Regionale, attualmente 768, per rendere capillare l’offerta di assistenza su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna”.

L’assenza di sufficiente personale nel servizio pubblico, infatti, ha così spinto più persone a rivolgersi a specialisti privati.

I consiglieri che hanno firmato la risoluzione chiedono di “trasmettere l’atto ai parlamentari emiliano-romagnoli affinché si attivino per presentare proposte legislative che vadano nella direzione indicata”.

14 Febbraio 2022

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