Roma. Arrivano i medici sentinella per segnalare le criticità. Saranno reclutati da un apposito bando dell’Ordine e ce ne sarà uno in ogni struttura sanitaria della provincia

Roma. Arrivano i medici sentinella per segnalare le criticità. Saranno reclutati da un apposito bando dell’Ordine e ce ne sarà uno in ogni struttura sanitaria della provincia

Roma. Arrivano i medici sentinella per segnalare le criticità. Saranno reclutati da un apposito bando dell’Ordine e ce ne sarà uno in ogni struttura sanitaria della provincia
I delegati rappresenteranno l’Ordine nelle struttura della provincia e avranno il compito di essere punto di riferimento per i cittadini e per i colleghi che intenderanno segnalare direttamente all'OMCeO di Roma eventuali criticità. Magi: “Per la prima volta l'Ente esce dalla sua sede e va sul territorio avvicinandosi alla gente e agli operatori sanitari”.

Un rappresentante dell’Ordine dei medici in ogni struttura di Roma e della provincia: aziende sanitarie e ospedaliere, policlinici universitari, case di cure private, studi medici, ambulatori, poliambulatori, RSA. Che sia punto di riferimento per i cittadini e per i colleghi che intenderanno segnalare direttamente all'OMCeO di Roma eventuali criticità.

È così che l’'Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) si apre al territorio e si dota di suoi “sensori” nelle varie strutture operative della sanità, sia della Capitale che delle realtà locali, per essere più vicino e in contatto tanto con i cittadini quanto con coloro che in tali strutture svolgono la professione.

Con la pubblicazione di un apposito bando l’ordine, che conta oltre 41mila camici bianchi, offre ai suoi iscritti la possibilità di diventare delegati ordinistici.

“Il bando per la funzione di delegati ordinistici è una tappa fondamentale della progettualità del nuovo Consiglio direttivo”, ha affermato il presidente dell'OMCeO Roma Antonio Magi. “Per la prima volta l'Ente esce dalla sua sede e va sul territorio, nella provincia di sua competenza e nelle realtà locali, avvicinandosi sempre più alla gente e agli operatori sanitari. Ogni struttura avrà un nostro delegato che potrà ascoltare le istanze dei pazienti e dei medici e poi controllare se, di fatto, la struttura sanitaria opera in maniera corretta. Attraverso di loro potremo avere tutte le notizie necessarie per intervenire nel modo più appropriato e in maniera preventiva. Questi colleghi – ha aggiunto Magi ‐ saranno formati gratuitamente su specifiche tematiche e, ove necessario, avranno la delega da parte del presidente anche per fare mediazione a livello locale, senza che il contenzioso debba arrivare direttamente all’Ordine”.

I candidati al ruolo di Delegati Ordinistici devono essere iscritti all’OMCeO di Roma e non aver avuto provvedimenti disciplinari.

Le domande dovranno essere formalizzate compilando l’apposito modulo che può essere scaricato, insieme al bando di concorso, dal sito dell’Ordine.
 

28 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...