Roma. Policlinico Umberto I, si dimette il Dg Capparelli

Roma. Policlinico Umberto I, si dimette il Dg Capparelli

Roma. Policlinico Umberto I, si dimette il Dg Capparelli
Con una lettera inviata alla presidente della Regione, Renata Poverini, e al rettore dell’Università La Sapienza, Luigi Frati, Antonio Capparelli ha rimesso il suo mandato. Le motivazioni, probabilmente, sono da ricercare nelle polemiche scoppiate mesi fa sulla gestione del Pronto soccorso.

Antonio Capparelli ha lasciato il timone del Policlinico universitario Umberto I di Roma. Lo scorso venerdì, con una lettera inviata alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e al rettore dell’Università La Sapienza di Roma, Luigi Frati, Capparelli ha annunciato le sue dimissioni dall’incarico di Direttore generale.

Le motivazioni del gesto vanno ricercate, con ogni probabilità, nelle polemiche scoppiate lo scorso inverno con i medici sulla gestione e organizzazione del Pronto soccorso finito sotto i riflettori per alcuni ‘blitz’ organizzati da diversi parlamentari che avevano denunciato le lunghe attese nella 'piazzetta' dell'ospedale.

La governatrice e il Magnifico rettore hanno accettato le dimissione, ringraziando l’ormai ex Direttore generale per l’operato svolto. In una missiva congiunta di Polverini e Frati si legge: "Prendiamo atto della lettera. Ringraziamo l'avvocato Capparelli per la fattiva attività svolta, con la considerazione che la sua esperienza verrà comunque valorizzata nel modo più opportuno". E, infine,"riconosciamo i positivi risultati da lui raggiunti sia sul piano finanziario che su quello organizzativo".
 

02 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...