Roma. San Camillo-Forlanini. Sindacati pronti allo sciopero: “Ospedale al collasso”

Roma. San Camillo-Forlanini. Sindacati pronti allo sciopero: “Ospedale al collasso”

Roma. San Camillo-Forlanini. Sindacati pronti allo sciopero: “Ospedale al collasso”
I sindacati della dirigenza medica dell’Azienda San Camillo-Forlanini hanno dichiarato lo stato d’agitazione a difesa della sicurezza dell’assistenza e della dignità degli assistiti e del personale. Pronto Soccorso al collasso. Turni massacranti per gli operatori e sfruttamento dei giovani precari

Le organizzazioni sindacali della Dirigenza medica dell'azienda ospedaliera romana San Camillo-Forlanini, denunciano in una nota "le gravi conseguenze sull’assistenza di una politica sanitaria, Regionale e Aziendale, da tempo orientata al contenimento della spesa con risultati talora paradossali: al taglio dei posti letto non ha corrisposto alcuna riduzione dei costi".
 
"Gli obiettivi economici – sottolineano – non possono prevalere sul diritto alla salute dei cittadini, sulla sicurezza dell’assistenza, sulla dignità della persona. Siamo orgogliosi dell’attenzione umanitaria rivolta ai senzatetto accolti nei locali dell’ospedale durante l’“emergenza freddo”.  Ma allo stesso tempo siamo sgomenti quando vediamo che i cittadini sono costretti a trascorrere giorni nel Pronto Soccorso in uno stato di inaccettabile promiscuità, talora assistiti su materassi adagiati sul pavimento perché non ci sono più letti o barelle disponibili. Non lo possiamo accettare in silenzio come non possiamo tollerare i turni massacranti imposti al personale e lo sfruttamento di giovani precari".
 
"A difesa della Sanità Pubblica, della dignità di malati e operatori – concludono – siamo pronti ad una battaglia dura, fino allo sciopero e su questi temi chiamiamo all’azione anche le associazioni dei cittadini e tutte le forze sociali che hanno a cuore la sanità pubblica".
 
Ecco le criticità segnalate dai sindacati:
Carenza di organico nell’area della Medicina e Chirurgia d’urgenza, anestesia e rianimazione, pediatria, medicina interna, neurologia, ostetricia e ginecologia, neuroradiologia interventistica, radiologia.
Drammatica situazione dell’area emergenza  in gran parte conseguente al numero di posti letto per acuti disponibili inadeguati per un Ospedale che è centro di riferimento per tutte le patologie più complesse e più critiche.
Diffusione senza più limiti del Precariato. Sono precari non solo i medici con contratti atipici, illegalmente utilizzati nell’assistenza, ma anche dirigenti che ricoprono rilevanti responsabilità: sono “ad interim” il 25 % dei Direttori di unità operative nonché il Direttore sanitario aziendale

Queste le richieste:
1. Deroghe alle assunzioni e adeguamento degli organici ai livelli di assistenza necessari per i reali bisogni della cittadinanza
2. Riapertura di almeno 50 posti letto
3. Stabilizzazione di tutto il  precariato esistente, come da atto di intesa OOSS – Regione, e formale impegno al mantenimento della legalità nei rapporti e contratti di lavoro.
4. Concorsi per i ruoli apicali, nomina di un Direttore sanitario.

08 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...