Rsa. Dalla Giunta nuove regole. Viérin: “Altro passo per miglioramento servizi a non autosufficienti”

Rsa. Dalla Giunta nuove regole. Viérin: “Altro passo per miglioramento servizi a non autosufficienti”

Rsa. Dalla Giunta nuove regole. Viérin: “Altro passo per miglioramento servizi a non autosufficienti”
Ottimizzato il ruolo del coordinatore infermieristico ed estesa da 30 a 60 giorni la durata della permanenza in Rsa con oneri interamente a carico del Servizio sanitario regionale. L’assessore: “Nel corso dell’anno 2017 l’intera disciplina andrà rivista in linea con il nuovo modello di welfare e con quanto previsto dall’aggiornamento dei Lea”.

L’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin, comunica l’avvenuta approvazione da parte della Giunta regionale del provvedimento, di iniziativa dell’Assessorato, che introduce alcune modifiche alla precedente deliberazione relativa alla gestione ed organizzazione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa).

“Si tratta di due modificazioni puntuali– spiega Viérin– utili a risolvere, con la tempestività necessaria, alcune criticità riscontrate nella gestione dei servizi socio-sanitari presso le Rsa. Nel corso dell’anno 2017 l’intera disciplina dell’assistenza residenziale alle persone non autosufficienti andrà rivista in linea con il nuovo modello di welfare e con quanto previsto dall’aggiornamento dei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) nazionali, atteso per la fine dell’anno.

In particolare si ridefiniscono due elementi: uno riguarda l’ottimizzazione della figura del coordinatore infermieristico e l’altro la durata della permanenza in Rsa con oneri interamente a carico del Servizio Sanitario Regionale.

“Nel primo caso – spiega Gabriella Morelli, dirigente del settore Sanità Ospedaliera, Territoriale e gestione del personale sanitario– si stabilisce che se nella stessa struttura esistono più nuclei, sia socio-assistenziali che socio-sanitari, è ammessa la presenza di un unico coordinatore infermieristico per l’intera struttura purché a tempo pieno e con presenza garantita per almeno 5 giorni settimanali”.

L’altro elemento importante riguarda la durata della permanenza in struttura con oneri interamente a carico del Ssr, “estesa fino a 60 giorni (oggi il termine massimo è di 30 giorni) per permettere a chi versa in situazioni particolarmente critiche (chiaramente accertate dai competenti nuclei di valutazione) di rimanere in struttura per un periodo supplementare oltre il trentesimo giorno e fino ad un massimo di 60 giorni, per completare il proprio percorso di riabilitazione”, ha spiegato Morelli.
 

05 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...