Russo: “La Regione non ha i numeri per uscire dal commissariamento, ma gli attuali commissari sono inadeguati”

Russo: “La Regione non ha i numeri per uscire dal commissariamento, ma gli attuali commissari sono inadeguati”

Russo: “La Regione non ha i numeri per uscire dal commissariamento, ma gli attuali commissari sono inadeguati”
Il vicepresidente del Consiglio regionale interviene a margine dell’audizione sul Caso Nola in Commissione Trasparenza della Campania. “Emergono ritardi sulla medicina territoriale”, sostiene Russo, che punta il dito sia contro la Giunta che contro i commissario di Governo.

“Le criticità sono tutte nello scollamento tra rete territoriale e rete dell'emergenza. Questo è chiaro. Chiari però sono anche i ritardi della Giunta regionale, che non riesce a procedere ad una efficace fase di ascolto e di confronto con gli attori del settore sanitario e ritarda inspiegabilmente l'accordo con i medici di base, il cui filtro sul territorio è indispensabile per evitare casi come quelli di Nola”. Lo scrive il vicepresidente del Consiglio regionale Ermanno Russo su Facebook, a margine della Commissione Trasparenza della Campania riunitasi per discutere del caso Nola e della rete dell'emergenza.

“Dall'audizione, a cui la maggioranza di centrosinistra ha scelto di non prendere parte, è emersa chiaramente una responsabilità della Regione nel dialogo con gli operatori di medicina territoriale. La stessa responsabilità che è estendibile anche ai commissari di governo, che a loro volta hanno dimostrato in questi mesi un deficit di comunicazione con chi è in trincea ogni giorno, specie nella fase immediatamente precedente all'adozione del  nuovo Piano ospedaliero. È evidente che la gente sta pagando una scarsa assistenza dovuta all'incapacità di chi governa la sanità a vario titolo di interloquire con i territori”, aggiunge Russo.

Per il vice presidente del Consiglio regionale “la verità mai come in questi casi sta nel mezzo. La Regione non ha i numeri per uscire dal commissariamento ma chi oggi costituisce la struttura di governo è inadeguato. Serve una terza via che mantenga i commissari ma rilevi una difficoltà oggettiva di questa Regione, in tutte le sue articolazioni, a dialogare in Campania con chi rappresenta il Governo”.

03 Febbraio 2017

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