San Gavino Monreale: riaperto tutto il blocco parto dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria

San Gavino Monreale: riaperto tutto il blocco parto dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria

San Gavino Monreale: riaperto tutto il blocco parto dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria
Nella nuova sala parto, gli operatori sanitari, con apparecchi all’avanguardia (postazione centralizzata di monitoraggio cardiotocografico), monitorizzeranno il travaglio delle future mamme che avranno inoltre la possibilità di partorire in un letto da parto di nuova generazione quindi più confortevole e adatto alle esigenze della donna in travaglio.

A partire dalla prossima settimana, le future mamme potranno usufruire all’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale di spazi più adatti e confortevoli dedicati al percorso nascita. Alla presenza del direttore generale di Ats Sardegna Fulvio Moirano e del direttore Assl, Antonio Onnis, con la benedizione del vescovo di Ales-Terralba Roberto Carboni, è stato infatti inaugurata la riapertura di tutto il blocco parto dell’ospedale, rinnovato dopo i lavori di adeguamento dei locali.
 
Nella nuova sala parto, gli operatori sanitari, con apparecchi all’avanguardia
(postazione centralizzata di monitoraggio cardiotocografico), monitorizzeranno il travaglio delle future mamme che avranno inoltre la possibilità di partorire in un letto da parto di nuova generazione quindi più confortevole e adatto alle esigenze della donna in travaglio.
 
“La vera innovazione è il monitoraggio cardiotocografico che permette di monitorare simultaneamente i tracciati di quattro future mamme con una refertazione oggettiva”, hanno spiegato il direttore sanitario del presidio ospedaliero Michele Dentamaro e Alessandro Frau, ginecologo dell’Unità operativa di Ostetricia e ginecologia. “L’altra novità è la sala col lettino per travaglio e parto che permette alle donne di non doversi spostare al momento topico della nascita del bambino”.

Il blocco parto prevede: una sala operatoria, una sala parto, due sale travaglio, due ambulatori (uno per le ecografie e uno per le colposcopie), locali per il personale e locali destinati ai servizi. Tutti spazi creati appositamente per accompagnare e coccolare le future mamme in un momento così importante come la nascita del loro bambino.
 
“Sono felice di essere qui oggi per il riavvio di questa struttura”, ha commentato il direttore generale di Ats Fulvio Moirano.
 
“Puntiamo a garantire il benessere dell’intero percorso nascita per le future mamme del Medio Campidano. Il nostro auspicio è che le donne si vogliano fidare di noi e affidarsi ai professionisti del territorio per affrontare un momento così bello e importante come l’arrivo di un bambino”, ha affermato il direttore di Ats Assl Sanluri Antonio Onnis.

19 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...