San Giovanni Bosco. Opi Napoli: “Si lavora in clima di grave e perdurante tensione”

San Giovanni Bosco. Opi Napoli: “Si lavora in clima di grave e perdurante tensione”

San Giovanni Bosco. Opi Napoli: “Si lavora in clima di grave e perdurante tensione”
Il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche, Ciro Carbone, esprime “piena solidarietà ai colleghi infermieri impegnati ogni giorno ad affrontare carichi di lavoro pesanti in un clima di paura e di tensione continua”. Auspicato un incontro con altri ordini delle professioni sanitarie “per costruire con essi e con la struttura Commissariale dell'Asl Napoli 1 un fronte comune a tutela dei professionisti”.

“Al San Giovanni Bosco si continua a lavorare in un clima di grave e perdurante tensione. L'ultimo grave episodio di cronaca, col tentativo di aggressione ad un operatore della sicurezza, conferma la necessità di proteggere di più e meglio chi lavora nella sanitá e gli stessi cittadini”. Lo afferma, in una nota, il Presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli Ciro Carbone, che esprime a nome dell'Ordine “piena solidarietà ai colleghi infermieri impegnati ogni giorno ad affrontare carichi di lavoro pesanti in un clima di paura e di tensione continua, correndo seri rischi dal punto vista della sicurezza e dell'incolumità fisica”.

Carbone auspica “a breve un incontro con altri ordini delle professioni sanitarie per costruire con essi e con la struttura Commissariale dell'Asl Napoli 1, impegnata in una difficile azione di normalizzazione, un fronte comune a tutela dei professionisti che operano negli ospedali, sul territorio e nel settore dell'emergenza/urgenza”.

01 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...