Sanità privata e Rsa Lazio. Dopo lo sciopero del 22 maggio, impegni concreti dalla Regione. Cgil Cisl Uil: “Non ci sono più scuse per Aris e Aiop. Ora serve il rinnovo dei contratti”

Sanità privata e Rsa Lazio. Dopo lo sciopero del 22 maggio, impegni concreti dalla Regione. Cgil Cisl Uil: “Non ci sono più scuse per Aris e Aiop. Ora serve il rinnovo dei contratti”

Sanità privata e Rsa Lazio. Dopo lo sciopero del 22 maggio, impegni concreti dalla Regione. Cgil Cisl Uil: “Non ci sono più scuse per Aris e Aiop. Ora serve il rinnovo dei contratti”
Per i sindacati, “questo intervento toglie ogni alibi agli imprenditori che, fino ad oggi, hanno giustificato il mancato rinnovo dei contratti nei settori delle RSA e dei Centri di riabilitazione proprio con il blocco delle tariffe”

“A seguito della massiccia partecipazione allo sciopero della sanità privata del 22 maggio, le organizzazioni sindacali FP CGIL Roma e Lazio, CISL FP Lazio e UIL FPL Roma e Lazio intendono sottolineare quanto emerso durante l’incontro con il direttore generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi. L’amministrazione ha annunciato che, a partire da settembre, provvederà ad aumentare le tariffe per le prestazioni territoriali. Una decisione attesa da tempo, considerando che tali tariffe non venivano aggiornate da oltre 12 anni, e che rappresenta un primo passo importante per riequilibrare il sistema sanitario regionale”. Così in una nota Massimiliano Rizzuto, Antonio Cuozzo e Alessandro Cammino, responsabili Sanità privata delle federazioni regionali di categoria.

Per i sindacati, questo intervento toglie ogni alibi agli imprenditori che, fino ad oggi, hanno giustificato il mancato rinnovo dei contratti nei settori delle RSA e dei Centri di riabilitazione proprio con il blocco delle tariffe: “FP CGIL Roma e Lazio, CISL FP Lazio e UIL FPL Roma e Lazio accolgono con favore lo sforzo della Regione, ma ribadiscono con forza che le risorse stanziate non devono trasformarsi in un regalo per le strutture private. È fondamentale che questi fondi siano vincolati al rinnovo dei contratti collettivi, sottoscritti con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del settore”, prosegue la nota. “Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata meritano risposte concrete: ora per le centrali datoriali Aris e Aiop non ci sono più scuse”, concludono Rizzuto, Cuozzo e Cammino.

26 Maggio 2025

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