Sardegna. Definita la ripartizione alle ASL delle risorse per l’attivazione sperimentale delle UCA

Sardegna. Definita la ripartizione alle ASL delle risorse per l’attivazione sperimentale delle UCA

Sardegna. Definita la ripartizione alle ASL delle risorse per l’attivazione sperimentale delle UCA
Doria: “La ASL1 potrà attivare sino a 3 Unità di continuità assistenziale per un costo di 401.247,23 euro, mentre la ASL2, la ASL3 e la ASL5 sino a 2 UCA per un costo rispettivamente di 199.243,79 euro, di 185.040,22 euro e di 191.972,93 euro. La ASL8 potrà avvalersi di 4 UCA e 687.011,81 euro, mentre la ASL4, la ASL6 e la ASL7 di un’unica UCA con risorse assegnate pari a 68.923,07 euro per la prima azienda, 116.722,53 euro per la seconda e 149.838,43 per la terza”. LA DELIBERA

La Regione Sardegna approva la ripartizione territoriale e finanziaria mirata ad avviare il progetto sull’attivazione sperimentale delle Unità di continuità assistenziale (UCA) auspicata dal consigliere azzurro Marco Tedde (FI), che nel dicembre scorso aveva sensibilizzato sul tema l’assessorato alla sanità ed il consiglio regionale. Ecco che nel mese di febbraio in finanziaria sono stati previsti due milioni di euro per la loro costituzione, riferiti all’anno 2022 e non ancora spesi.

“L’UCA – spiega a Quotidiano Sanità l’assessore Carlo Doria – è un’équipe mobile distrettuale che supporta per un tempo definito la gestione della presa in carico di pazienti che versano in condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità. E’ composta da un medico ed un infermiere che operano sul territorio di riferimento anche attraverso l’utilizzo di strumenti di telemedicina (es. televisita e teleassistenza), e in collaborazione con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. L’équipe UCA può essere integrata con altre figure professionali sanitarie anche attraverso interventi di riorganizzazione aziendale”.

“In ragione di ciò, con la Giunta abbiamo approvato la ripartizione territoriale e finanziaria volta ad avviare sperimentalmente le Unità di continuità assistenziale, tenuto conto della popolazione residente. La ASL1 di Sassari potrà attivare sino a 3 UCA per un costo di 401.247,23 euro, mentre la ASL2 della Gallura, la ASL3 di Nuoro e la ASL5 di Oristano sino a 2 UCA per un costo rispettivamente di 199.243,79 euro per la prima azienda, 185.040,22 euro per la seconda e 191.972,93 euro per la terza. Ancora, la ASL8 di Cagliari potrà avvalersi di 4 UCA per una spesa di 687.011,81 euro, mentre la ASL4 dell’Ogliastra, la ASL6 del Medio Campidano e la ASL7 del Sulcis di un’unica UCA ciascuna, rispettivamente con risorse assegnate pari a 68.923,07 euro la prima azienda, 116.722,53 euro la seconda, 149.838,43 la terza”.

“L’individuazione della sede operativa delle UCA e del territorio di competenza di ciascuna sarà di competenza delle medesime ASL di riferimento”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

05 Settembre 2023

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