Sardegna. I defibrillatori arrivano anche negli alberghi

Sardegna. I defibrillatori arrivano anche negli alberghi

Sardegna. I defibrillatori arrivano anche negli alberghi
Gli alberghi sardi diventano più sicuri anche sul fronte sanitario. Questo l’obiettivo della Regione che ha messo a punto l'acquisto di 10 defibrillatori semiautomatici che saranno sistemati in altrettante strutture ricettive dislocate in diverse zone della Sardegna. 

“Con l'acquisto degli ultimi 10 defibrillatori evitiamo di perdere i fondi nazionali dedicati e portiamo a compimento – spiega l'assessore della Sanità Simona De Francisci – il programma per l’acquisizione di queste apparecchiature in aree strategiche e nei punti di riferimento per la popolazione, come caserme, aeroporti, scuole, centri commerciali e impianti sportivi”. “Ora anche alcuni hotel, particolarmente frequentati e che operano in località distanti dai centri abitati o da strutture sanitarie con il soccorso in emergenza, potranno avere questi dispositivi che possono rivelarsi decisivi per salvare vite umane”, aggiunge l’assessore del Turismo Luigi Crisponi. Gli hotel sono stati selezionati in base ad alcuni criteri (come la localizzazione in zone dove non sono presenti altri defibrillatori nelle vicinanze), alla disponibilità delle strutture e secondo un elenco proposto dall'assessorato del Turismo.
Contestualmente, la Regione farà partire dei corsi di formazione e di addestramento per gli operatori alberghieri per l’utilizzo delle apparecchiature. Nella nostra Isola recenti dati del 118 attestano che ogni anno si verificano circa 800 arresti cardiaci nei luoghi pubblici e nei posti di lavoro (in Italia 60mila), con una mortalità del 98 per cento. Ma grazie a un pronto intervento con l’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico, fino al 30 per cento delle persone colpite da infarto può essere salvato (ovvero 240 all’anno).
Da gennaio (data di inizio del progetto) a oggi la Regione, tra le prime amministrazioni in Italia ad aver attuato il programma, ha acquistato un centinaio circa di defibrillatori semi-automatici esterni (Dae), utilizzando risorse nazionali.

12 Febbraio 2013

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