Sardegna. Maiali positivi alla Trichinella: allarme per i salumi fatti in casa

Sardegna. Maiali positivi alla Trichinella: allarme per i salumi fatti in casa

Sardegna. Maiali positivi alla Trichinella: allarme per i salumi fatti in casa
L’infezione causata dal parassita può essere molto grave. Le autorità regionali hanno messo in guardia i consumatori che potrebbero aver acquistato in nero o avuto in regalo carni di provenienza ignota e macellate clandestinamente senza alcun tipo di controllo sanitario.

Lo scorso 9 gennaio, l’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana in Sardegna, aveva rinvenuto e abbattuto nelle campagne di Orgosolo (NU) 268 maiali abbandonati al pascolo brado illegale, non registrati, mai sottoposti a controlli sanitari e di ignota proprietà.

Ieri, è stato confermato che gli animali erano positivi alla Trichinella, parassita responsabile della trichinellosi. I test eseguiti dall’Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS) sulle le due macro-campionature, in cui sono stati suddivisi i 112 campioni prelevati dai suini depopolati, erano positive al parassita.

Le autorità regionali hanno messo in guardia i consumatori che potrebbero aver acquistato in nero o avuto in regalo carni di provenienza ignota e macellate clandestinamente senza alcun tipo di controllo sanitario. La Trichinella infatti è pericolosa per la salute dell’uomo e in casi estremi può portare al decesso.

“Il parassita si localizza inizialmente a livello intestinale per dare poi origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli dove si incistano”, ha spiegato nella conferenza stampa straordinaria convocata per diramare la notizia il direttore della clinica di malattie infettive dell’AOU di Sassari Sergio Babudieri. “La trasmissione all’uomo avviene esclusivamente per via alimentare con il consumo di carne cruda, poco cotta o di salumi contenenti la larva del parassita. Il periodo di incubazione è di circa 8-15 giorni, con variazioni da 5 a 45 giorni a seconda del numero dei parassiti ingeriti. La sintomatologia classica è caratterizzata da diarrea, dolori muscolari, debolezza, sudorazione, edemi alle palpebre superiori, fotofobia e febbre”.

Il parassita è presente in Sardegna dal 2005 quando in due distinti focolai (aprile e dicembre) 19 persone finirono in ospedale con sintomi causati da una grave infestazione di Trichinella: in entrambi i casi è stato accertato che l’origine dell’infestazione era dovuta al consumo di insaccati freschi provenienti da suini macellati senza controllo sanitario. I casi si verificarono a Orgosolo. Un altro caso è stato registrato nel 2007. Poi, nel 2011 altre 6 persone contagiate: il numero sarebbe potuto essere però molto più alto senza l’intervento delle autorità che hanno riscontrato la positività per Trichinella in 8 suini, prontamente esclusi dal consumo alimentare.

La Trichinella, tranne un'unica positività riscontrata nel 2008 in un cavallo importato dai Paesi dell’Est e macellato regolarmente in un mattatoio della provincia di Cagliari, è stata rilevata fino a oggi solo nei territori del comune di Orgosolo. Ma oggi si avvicina pericolosamente ai paesi limitrofi, in particolare di Nuoro e Oliena.

12 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...