Sardegna. Peste suina. Sivemp a Lorenzin: “Serio problema di sicurezza per veterinari pubblici”

Sardegna. Peste suina. Sivemp a Lorenzin: “Serio problema di sicurezza per veterinari pubblici”

Sardegna. Peste suina. Sivemp a Lorenzin: “Serio problema di sicurezza per veterinari pubblici”
In una lettera a firma del presidente Aldo Grasselli il sindacato dei veterinari segnala al Ministro “atti intimidatori, aggressioni e minacce esplicite o velate sono rivolte ormai con regolarità ai veterinari che si trovano in prima fila a fronteggiare il problema della PSA, che purtroppo come risaputo ha anche una forte motivazione socioeconomica”.

“L’azione posta in campo in Sardegna – si legge nella lettera a firma del presidente Sivemp Aldo Grasselli – per combattere il pascolo brado dei suini allevati illegalmente e conseguire quindi l’eradicazione della peste suina africana pone un serio problema di sicurezza dei veterinari pubblici che in quei territori sono chiamati ad assicurare le attività professionali sia ordinariamente che durante le fasi di contrasto alle attività illecite”.
 
“Nel territorio del comune di Desulo – precisa – a seguito della cattura di diversi branchi di suini detenuti illegalmente, la popolazione è intervenuta in forze per ostacolare le fasi di cattura e abbattimento degli animali e si è creata una situazione di forte tensione nei confronti delle forze dell’ordine e dei veterinari in servizio. Questa azione che per tutta la giornata ha tenuto impegnate le istituzioni, fortunatamente, si  è conclusa positivamente anche grazie alla intermediazione dei veterinari della ASL che hanno convinto i proprietari a regolarizzare i propri maiali”.
 
“È tuttavia necessario – spiega –  segnalare che atti intimidatori, aggressioni e minacce esplicite o velate sono rivolte ormai con regolarità ai veterinari che si trovano in prima fila a fronteggiare il problema della PSA, che purtroppo come risaputo ha anche una forte motivazione socioeconomica. L’azione repressiva è solo ai primi passi per cui ci permettiamo di suggerire che a supporto di queste azioni si crei una apposita e transitoria task force di veterinari pubblici non noti alla popolazione del territorio su cui debbono intervenire, per evitare di esporre a atti violenti chi in quei territori opera stabilmente e vive con la famiglia”.
 
“Si pone ancora una volta – conclude – in modo pressante il problema dell’incolumità dei veterinari pubblici, dei loro famigliari e dei loro beni per i quali l’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza degli operatori e sulle attività di Medicina Veterinaria Pubblica, pur registrando un costante aumento dei casi denunciati, non ha proposto ad oggi soluzione alcuna”.

31 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...