Sardegna. Umanizzazione delle cure, presentato il progetto di rilevazione in 18 ospedali

Sardegna. Umanizzazione delle cure, presentato il progetto di rilevazione in 18 ospedali

Sardegna. Umanizzazione delle cure, presentato il progetto di rilevazione in 18 ospedali
Saranno coinvolti i pazienti di 37 associazioni appartenenti a Tramas, la rete dei cittadini nata nel 2015 per iniziativa dell’assessorato della Sanità. Le rilevazioni si concluderà il 15 dicembre. Arru: “Nessuna classifica, ma una verifica degli aspetti che concorrono all’umanizzazione delle cure. Cittadini formati aiutano il sistema a migliorare, facendo osservazioni, richiamando al rispetto di alcune procedure, segnalando disservizi in modo alternativo a quello classico dell’Urp”.

E’ partito dagli ospedali di San Gavino, Duilio Casula di Monserrato (Aou di Cagliari), Lanusei, San Martino di Oristano, San Michele e Microcitemico dell’Azienda Brotzu ilprogetto dell'Agenas "Valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle cure", che vede coinvolti 45 pazienti di 37 associazioni appartenenti a Tramas, la rete dei cittadini nata nel 2015 per iniziativa dell’assessorato della Sanità.

Il progetto, partito in Sardegna a fine settembre, è stato illustrato questa mattinadall’assessore Luigi Arru, dalla referente e risk manager dell’assessorato, Rita Pilloni, e dai rappresentanti delle associazioni che vi partecipano.

“Si tratta di una alleanza pazienti – operatori” ha detto Arru. “Cittadini formati aiutano il sistema a migliorare, facendo osservazioni, richiamando al rispetto di alcune procedure, segnalando disservizi in modo alternativo a quello classico dell’ufficio relazioni col pubblico (Urp). Non viene fatta una classifica degli ospedali – ha precisato l’assessore – ma una verifica del rispetto di tutti quelli aspetti che concorrono all’umanizzazione delle cure. Un lavoro che non resterà fine a stesso, ma che dovrà essere condiviso con chi ha ruoli decisionali, dai direttori generali all’assessore stesso. Il miglioramento della qualità dei servizi al cittadino e dell’umanizzazione delle cure – ha detto ancora – è un processo continuo e che richiede tempo: le Regioni più avanti di noi nel campo del coinvolgimento attivo dei pazienti, hanno iniziato percorsi simili a questo molti anni fa”.

Rita Pilloni ha spiegato come funziona il progetto: “Si parte dai quattro pilastri della sicurezza: l’approccio sistemico alla riduzione del danno, lo sviluppo della cultura della sicurezza, il coinvolgimento dei pazienti come partner nel campo della sicurezza, le decisioni da prendere sulla base di evidenze. Il cambiamento verso organizzazioni affidabili – ha detto – passa per il coinvolgimento attivo dei pazienti e dei loro rappresentanti nelle decisioni sui trattamenti e le priorità per la ricerca e l’organizzazione.

Con la Rete dei cittadini, dal 2015, l’Assessorato ha avviato un processo di coinvolgimento e formazione dei cittadini/pazienti e dato vita a Tramas: “Fanno parte di Tramas – ha affermato ancora la risk manager – i cittadini che hanno partecipato ai corsi negli scorsi anni e oggi partecipano attivamente al progetto dell’Agenas”.

Lo scopo del progetto è mettere a confronto tutte le strutture Ospedaliere Nazionali, secondo un modello di valutazione basato sulla rilevazione da parte dell’équipe locale (un gruppo di lavoro costituito da professionisti della struttura di ricovero da cittadini) di 142 elementi, contenuti in un apposito strumento di rilevazione omogeneo e condiviso a livello nazionale (check-list).

Cittadini osservatori e operatori fanno insieme la rilevazione delle strutture ospedaliere, inserendo in un “diario di bordo” le criticità rilevate e le precisazioni. Una volta ultimata la rilevazione nei 18 ospedali sardi individuati per il progetto, i risultati saranno inviati all’Agenas che elaborerà un report nazionale. I cittadini saranno coinvolti anche nella predisposizione dei piani di miglioramento e nella verifica successiva sulla correzione dei disservizi individuati.

Le rilevazioni negli ospedali sardi si concluderà il 15 dicembre prossimo.

15 Novembre 2017

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