Sassari. Trasferimento day hospital oncologico nella palazzina di Malattie infettive. È polemica

Sassari. Trasferimento day hospital oncologico nella palazzina di Malattie infettive. È polemica

Sassari. Trasferimento day hospital oncologico nella palazzina di Malattie infettive. È polemica
L’ex presidente della Regione Cappellacci aveva definito il trasferimento “un atto di pericolosa incoscienza” poiché esporrebbe i pazienti oncologici a rischio infettivo. L’azienda: “l'accesso al day hospital è autonomo e con percorsi differenti e diversi da quelli seguiti dai pazienti con qualsiasi altro tipo di patologia”.

“Il trasferimento del day hospital oncologico delle Cliniche universitarie è una scelta di coscienza per dare dignità alle persone e garantire loro comfort, sicurezza e privacy. Non certo un atto di ‘pericolosa incoscienza’. L'alternativa al trasferimento era lasciare i pazienti senza assistenza”.

Così la direzione generale dell'Aou di Sassari ha risposto alle critiche avanzate nella giornata di ieri dall’ex presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci in merito al trasferimento del reparto nella palazzina di Malattie Infettive del nosocomio sassarese.

 “Se le notizie in nostro possesso fossero confermate, ci troveremmo dinanzi ad un atto di pericolosa incoscienza”, aveva detto Cappellacci, oggi coordinatore regionale di Forza Italia. “L’assessore è andato a inaugurare a Sassari il day hospital oncologico, che dovrebbe essere collocato ‘provvisoriamente’ all’interno della struttura di malattie infettive: lo sa Arru che i pazienti oncologici hanno le difese immunitarie ridotte? Quali precauzioni relative ai percorsi di questi pazienti hanno adottato?”

La risposta della direzione generale non si è fatta attendere: “Il centro è ospitato nella palazzina della Clinica di Malattie infettive ma l'accesso al day hospital è autonomo e con percorsi differenti e diversi da quelli seguiti dai pazienti con qualsiasi altro tipo di patologia. L'Azienda ospedaliero universitaria ha ottenuto dalla Regione l'autorizzazione provvisoria al trasferimento”, dice in una nota in cui spiega la necessità del trasferimento.
 
“La struttura in precedenza era ospitata nel palazzo della Clinica Medica di viale San Pietro, in locali fatiscenti non più adeguati da tempo e che, in una stanza, arrivavano a ospitare anche oltre 10 pazienti per trattamento e, il più delle volte, addirittura su sedie di fortuna. I nuovi locali sono ampi, attrezzati e più confortevoli. Infatti, la struttura dispone di una sala d'attesa, un'accettazione, tre ambulatori medici, tre sale per la terapia, spogliatoi e bagni, una stanza per la segreteria e un'altra per l'archivio. I pazienti adesso possono eseguire comodamente la terapia su poltrone (10 in tutto) per il trattamento chemioterapico e su nuovi e confortevoli letti”.

23 Gennaio 2018

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