Scampia. Neonato non respira. Tempestivo intervento della polizia locale lo salva

Scampia. Neonato non respira. Tempestivo intervento della polizia locale lo salva

Scampia. Neonato non respira. Tempestivo intervento della polizia locale lo salva
I familiari stavano trasportando il piccolo in macchina verso l’ospedale. Bloccati nel traffico, sono stati scortati da due agenti che si trovavano sul posto e hanno compreso l’emergenza. Il bimbo, non più in pericolo di vita, è ricoverato per accertamenti. Secondo i medici a salvarlo è stato il tempestivo arrivo in ospedale.

Durante il normale svolgimento della regolazione del traffico all’incrocio di Via Rocco di Torrepadula-Ponte Caracciolo, verso le ore 07:55, gli Agenti della U.O. Scampia sono stati allertati dal suono prolungato di un clacson. Si sono quindi resi conto che proveniva da una Audi A/3 che tentava di svincolarsi dal traffico intenso dovuto a quell’ora anche dalla vicinanza con la zona ospedaliera.


 


I due Agenti, che si sono avvicinati all’auto per capire cosa stesse succedendo, hanno visto all’interno gli occupanti in lacrime e in forte stato di agitazione. Un bambino di pochi mesi, che era tra le braccia della madre, non respirava più. Compresa la gravità della situazione, i due Assistenti Capo della P.L. hanno scortato la famiglia al pronto soccorso del Santobono facendo uso non solo dei segnali acustici dell’autovettura di servizio ma della maturata esperienza alla guida in emergenza delle auto del Corpo.
 
A raccontare l'espisodio è una nota della polizia municipale, che riferisce come, appena giunti presso il Pronto Soccorso, una equipe di medici ha subito perso in carico il bambino, che alle ore 08:40 veniva dichiarato non più in pericolo di vita, anche se ricoverato per ulteriori accertamenti clinici.

La polizia municipale riferisce, infine, che "secondo gli stessi medici del Santobono è stata la tempestività dell’arrivo presso il Nosocomio a salvare il piccolo".

23 Dicembre 2016

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