Scandalo Città della Salute di Torino. I conti non tornano, 16 ex manager già rinviati a giudizio e le indagini proseguono   

Scandalo Città della Salute di Torino. I conti non tornano, 16 ex manager già rinviati a giudizio e le indagini proseguono   

Scandalo Città della Salute di Torino. I conti non tornano, 16 ex manager già rinviati a giudizio e le indagini proseguono   
Falso in atto pubblico e truffa. Queste le ipotesi di reato. Tra i conti che non tornano, quelli sui mancati versamenti della “quota Balduzzi” e altri crediti non riscossi tra il 2013 e il 2023. A febbraio attesa l‘apertura del processo per 16 ex manager ma intanto la Procura di Torino continua ad indagare sul bilancio 2024.

Nessuna notizia ufficiale, ma non era del tutto inaspettato lo scandalo sulla Città della Salute di Torino che la stampa locale racconta da settimane. Non era inaspettato perché già l’atto dello scorso luglio con cui l’allora commissario straordinario Thomas Schael (rimosso poco dopo dalla Regione), che dove avere bloccato l’approvazione del bilancio 2024, aveva decido di nominare un advisor per analizzare e correggere i bilanci degli ultimi dodici anni, a partire proprio dal 2024. Il sospetto, insomma, era che i conti non quadrassero.

Ora la Procura avrebbe già rinviato in giudizio 16 persone, tra direttore generali e amministrativi. L’accusa è di avere certificato, tra il 2013 e il 2024, conti falsi per alleggerire il passivo derivante, a quanto riferiscono le pagine torinesi del Corriere della Sera, dal mancato ammanto del versamento del 5% previsto dalla legge Balduzzi per l’intramoenia e da altri crediti mai riscossi e non più esigibili. Le indagini, però, continuano e la Procura di Torino avrebbe già chiesto di acquisire il bilancio 2024 e gli atti relativi.

A febbraio, intanto, dovrebbe partire il processo per il primo filone dell’inchiesta.

25 Novembre 2025

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