Sclerosi multipla. Aru (Comitato pazienti): “Centro regionale in grave crisi. Regione intervenga”

Sclerosi multipla. Aru (Comitato pazienti): “Centro regionale in grave crisi. Regione intervenga”

Sclerosi multipla. Aru (Comitato pazienti): “Centro regionale in grave crisi. Regione intervenga”
Carenze di personale nel Centro dell’ospedale Binaghi di Cagliari, e servizi dislocati all’oncologico Businco. L’appello dei pazienti: “Chiediamo alla Regione di allineare alla media nazionale la proporzione del personale medico del Centro, portandola ad un medico ogni 1000 pazienti. E' inoltre importante trasferire integralmente tutti i servizi riferibili alla struttura presso l’ospedale Binaghi, com’era in principio, potenziandola”.

Salvare il centro regionale per la sclerosi multipla di Cagliari. A chiederlo a gran voce è un comitato di pazienti di sclerosi multipla che sta intraprendendo diverse iniziative per rendere pubblica la difficile condizione che stanno vivendo in generale i malati sardi affetti dalla patologia, ancor più da quando è iniziata l’emergenza pandemica. Anche perché, si ricorda, diversi reparti no-Covid stanno subendo nuovamente la riconversione per trovare spazio e ricoverare i positivi al virus.

Il portavoce del Comitato, Gianluca Aru, spiega al nostro giornale la complessa situazione: “La crisi in cui versa il Centro regionale della Sclerosi multipla che sul territorio afferisce all’ospedale Binaghi di Cagliari è un’emergenza, la cui soluzione deve essere assolutamente affrontata e risolta quanto prima dalla nostra amministrazione regionale. Due i temi caldi della nostra battaglia non più trascurabili e/o rimandabili: la carenza di personale medico ed il problema del dislocamento del Centro”.

“Relativamente al personale – prosegue Aru -, attualmente si rileva una proporzione di un medico ogni1200 pazienti con ripercussioni sulla salute di noi malati di SM che ci ritroviamo ad affrontare spesso insostenibili ritardi vuoi per l’effettuazione di esami diagnostici e di controllo, vuoi per gli esami utili a seguire e monitorare l’assunzione e l’efficacia delle terapie farmacologiche. A tal proposito, quel che si chiede è quantomeno di allineare alla media nazionale la proporzione del personale medico del Centro portandola ad un medico ogni 1000 pazienti, attraverso ovviamente procedure concorsuali di reclutamento stabile dell’organico”.

“Sulla questione della dislocazione del Centro – puntualizza il portavoce del Comitato – uno dei maggiori disagi per i pazienti è rappresentato dal non avere più oggi localizzati tutti i servizi assistenziali e terapeutici in un’unica sede (alcuni sono stati spostati all’ospedale oncologico Businco), come invece era prima il CRSM del Binaghi fin dal momento della sua fondazione.  Quel che si chiede su questo punto è dunque il trasferimento integrale di tutti i servizi presso l’ospedale Binaghi, potenziando la stessa struttura”.

“Vorremmo semplicemente – conclude Aru – che il tema sul diritto alla cura di questa grave  patologia, che in Sardegna ha purtroppo un penoso primato nazionale per il numero dei malati, non cadesse nell’oblio o venisse accantonato a favore di altre emergenze sanitarie, se pure importanti”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

13 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Sardegna. Ospedali aree disagiate, 5 milioni di euro per sostenerli
Sardegna. Ospedali aree disagiate, 5 milioni di euro per sostenerli

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato la ripartizione, per l'anno 2026, dei 5 milioni di euro del Fondo per le Indennità Regionali Aggiuntive (IRA), destinato a sostenere l'operatività dei...

Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso
Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato da medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e...

Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia
Influenza. Dal 1° ottobre al via la campagna vaccinale 2026/2027 in Lombardia

La campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027 in Regione Lombardia prenderà il via giovedì 1° ottobre 2026, con conclusione prevista per il 31 marzo 2027, salvo diverse indicazioni successive. Lo stabilisce la...

Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”
Lazio. Seduta straordinaria del Consiglio su Case e ospedali di Comunità. Opposizione denuncia: “Senza personale né servizi. Dov’è la svolta?”

Il Consiglio regionale del Lazio si è riunito ieri in seduta straordinaria, su richiesta dei gruppi di minoranza, per fare il punto sullo stato delle Case e degli Ospedali di...