Semaforo verde della Giunta: pazienti affetti da malattie rare potranno proseguire cicli di terapia presso stesso centro

Semaforo verde della Giunta: pazienti affetti da malattie rare potranno proseguire cicli di terapia presso stesso centro

Semaforo verde della Giunta: pazienti affetti da malattie rare potranno proseguire cicli di terapia presso stesso centro
La decisione giunge in seguito alle richieste delle associazioni dei pazienti e per fornire una modalità semplificata che integri il percorso assistenziale. Nella stessa riunione di Giunta, è stato deliberato di dare impulso alla valorizzazione dei beni del patrimonio storico-sanitario di pertinenza delle Aziende sanitarie napoletane.

La Giunta Regionale ha modificato la delibera n. 979 del giugno 2008, che impediva ai pazienti affetti da malattie rare di poter continuare i cicli di terapia successivi al primo mese presso lo stesso centro di riferimento regionale. Facendo seguito alle richieste delle associazioni dei pazienti e per fornire una modalità semplificata che integri il percorso assistenziale, la delibera assicura la continuazione dei cicli di terapia presso lo stesso centro e non più, com’era obbligatorio con la delibera del 2008, dopo il primo mese, presso i presidi ospedalieri delle Asl.

Nella stessa riunione di Giunta, è stato deliberato di dare impulso alla valorizzazione dei beni del patrimonio storico-sanitario di pertinenza delle Aziende sanitarie napoletane. In questo contesto è stata conferito al Museo delle Arti Sanitarie e di Storia della Medicina, con sede nel cortile degli Incurabili, il compito di mappare, inventariare e catalogare i propri beni, prevedendo sin d’ora che la loro conservazione debba avvenire presso l’Ospedale degli Incurabili.
 

08 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...