Servizi manutenzione Asrem. Frattura: “Nel bando clausola di salvaguardia dei lavoratori”

Servizi manutenzione Asrem. Frattura: “Nel bando clausola di salvaguardia dei lavoratori”

Servizi manutenzione Asrem. Frattura: “Nel bando clausola di salvaguardia dei lavoratori”
Il presidente della Regione risponde ai sindacati che nei giorni scorsi avevano chiesto un incontro urgente ai prefetti di Campobasso e Isernia: “Sono in discussione circa 70 milioni di denaro pubblico. Vogliamo un impegno formale a utilizzare prioritariamente i lavoratori impegnati a oggi”.

“Ci sarà una specifica clausola di salvaguardia dei lavoratori”. Così il presidente della Regione Molise e Commissario alla sanità, Paolo di Laura Frattura, ha tranquillizzato ieri nel corso di una conferenza stampa quanti hanno espresso preoccupazione le conseguenze sul mercato del lavoro dell’imminente bando per l’affidamento dei servizi di manutenzione dell’Azienda sanitaria regionale (Asrem).

Cgil Molise, con Fiom e Fillea, innanzitutto, che nei giorni scorsi hanno fatto richiesta d’incontro urgente ai due prefetti di Campobasso e Isernia dopo che ad analoga richiesta (inoltrata il 29 dicembre scorso) non c’era stato alcun riscontro.


 


“Nonostante – dicono i sindacati – si tratti di questione importante per il futuro lavorativo di quanti attualmente sono occupati nella manutenzione delle strutture edili e degli impianti tecnologici dell’azienda sanitaria regionale. Vogliamo discutere dell’effettiva efficacia della clausola di salvaguardia, contenuta nel bando di gara, come formale impegno a utilizzare prioritariamente i lavoratori impegnati ad oggi negli appalti e per i differenti ruoli presso le unità sanitarie regionali. Sono in discussione circa 70 milioni di denaro pubblico, per un affidamento che ha la durata di 7 anni, ed è in discussione il futuro lavorativo degli addetti, che dovrebbe essere interesse prioritario anche di chi gestisce la sanità pubblica, sia a livello politico che amministrativo”.

Frattura ha chiarito che proprio per risolvere questi nodi e per “chiarire anche quella clausola di tutela dei lavoratori che è stata ritenuta essere un po’ leggera” è stata disposta la proroga di un mese sulla scadenza del bando.

15 Febbraio 2018

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