Sicilia. Commissione Affari costituzionali della Regione blocca nomine revisori conti delle Ars. Crocetta: “Vado comunque avanti”

Sicilia. Commissione Affari costituzionali della Regione blocca nomine revisori conti delle Ars. Crocetta: “Vado comunque avanti”

Sicilia. Commissione Affari costituzionali della Regione blocca nomine revisori conti delle Ars. Crocetta: “Vado comunque avanti”
Per i rappresentanti dell'organismo parlamentare su alcuni nomi peserebbero numerose incompatibilità e ci sarebbero dei problemi relativi ai curriculum. Ma il governatore contrattacca: “ L'incompatibilità va risolta prima della nomina e, laddove se ne registrino, i soggetti sceglieranno se dimettersi dagli incarichi precedenti e accettare la nomina stessa”.

La commissione Affari istituzionali dell'Assemblea regionale siciliana ha bloccato le nomine dei revisori dei conti delle Aziende sanitarie provinciali e delle aziende sanitarie decise recentemente dal governo Crocetta. Secondo quanto riferisce l’Agi, per i rappresentanti dell'organismo parlamentare, compresi quelli del Pd, su quei nomi peserebbero numerose incompatibilità e ci sarebbero dei problemi relativi ai curriculum.


 


Ma Crocetta non è convinto, anzi."Quelle nomine sono valide e vado avanti – ha annunciato – Trovare delle incompatibilità su ciascuno dei presidenti dell'Ordine dei commercialisti indicati dal governo a presiedere i Collegi di revisori delle Asp, non vuol dire assolutamente nulla, poiché l'eventuale incompatibilità si risolve non in fase di designazione, ma nella fase di insediamento prevista dopo il parere della commissione parlamentare per gli incarichi esterni".

"Non conosco il contenuto del parere – aggiunge il presidente – però è chiaro che l'incompatibilità non determina per legge alcuna esclusione dalla designazione. L'incompatibilità va infatti risolta prima della nomina e, laddove se ne registrino, i soggetti sceglieranno se dimettersi dagli incarichi precedenti e accettare la nomina. La nomina – conclude Crocetta – rimane pertanto valida, dove non ci sia il giudizio di inconferibilità. Nessuno gridi allo scoop, si tratta di una normale procedura di legge".

17 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...