Sicilia. Non autosufficienti. Arrivano i “buoni socio sanitari” per quasi 16 mila persone

Sicilia. Non autosufficienti. Arrivano i “buoni socio sanitari” per quasi 16 mila persone

Sicilia. Non autosufficienti. Arrivano i “buoni socio sanitari” per quasi 16 mila persone
La tabella del relativo riparto sarà pubblicata a giorni sul portare della Regione. In tutto 28 milioni di euro (1.770 euro pro capite) per le persone non autosufficienti. Serviranno per acquisti di ausili e presidi non previsti nel nomenclatore sanitario e come voucher per servizi assistenziali.

Sarà pubblicata a giorni sul portale della Regione Siciliana la tabella di riparto e il relativo decreto dirigenziale che assegna 26 milioni di euro del buono socio sanitario ai 15 mila 975 richiedenti dei 55 distretti della Sicilia. L'assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, ha proceduto all'emissione dei mandati di pagamento di queste somme che sono state stanziate dal Fondo Nazionale della non Autosufficienza ai quali si aggiungeranno 2 milioni di euro del cofinanziamento regionale.

Nello specifico, il 42% delle somme stanziate pari a euro 10 milioni e 933 mila sono state assegnate ai 6617 richiedenti dei 10 distretti della provincia di Palermo; 3 milioni e 924 mila euro pari al 15% andranno ai 2411 richiedenti dei 9 distretti di Catania; oltre 2 milioni e 800 mila euro (10,79%) sono stati assegnati ai 1725 richiedenti dei 7 distretti di Agrigento; 2 milioni e 550 mila euro (9,80%) andranno ai 1567 richiedenti degli 8 distretti di Messina; ai 4 distretti di Siracusa sono destinati 1 milione e 463 mila euro (5,62%) per 899 richiedenti; agli 843 richiedenti dei 6 distretti di Trapani andranno 1 milione e 372 mila euro (5,27%); 1 milione 363 mila euro (5,24%) sono destinati agli 838 richiedenti dei 4 distretti di Caltanissetta; 831 mila euro (3,19%) andranno ai 511 richiedenti dei 4 distretti di Enna; ai 463 richiedenti dei 3 distretti di Ragusa sono destinati 753 mila euro (2,89%).

La somma di 26 milioni di euro è stata ripartita fra i 15.975 assistiti dell'isola a cui andranno 1.627,54 euro a cui va aggiunta l'ulteriore somma di circa 125 euro quale quota della ripartizione dei 2 milioni di euro del cofinanziamento regionale.

Il buono socio sanitario è stato erogato per il 50% per acquisti di ausili e presidi non previsti nel nomenclatore sanitario e per il 50% come buono di servizio (voucher). Si tratta di una sorta di assegno che ogni nucleo familiare potrà utilizzare per pagare prestazioni professionali destinate alle persone non autosufficienti come il trasporto, gli assistenti sociali o gli ausiliari.

15 Giugno 2012

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