Sicilia. Per i precari “la sanità siciliana è ancora in prognosi riservata”

Sicilia. Per i precari “la sanità siciliana è ancora in prognosi riservata”

Sicilia. Per i precari “la sanità siciliana è ancora in prognosi riservata”
Per il Comitato “Generazione Precari della Sanità Siciliana” la proroga di 6 mesi dei contratti precari “non è una notizia da festeggiare”, perché mancano comunque, ad oggi, “risposte tangibili da parte della politica”. Il Comitato chiede di essere coinvolto anche su decreto 70 della rete ospedaliera siciliana.

“Non si scioglie la prognosi sulle condizioni critiche in cui versa la Sanità Siciliana. L’unica soluzione trovata, ad oggi, per fronteggiare lo stallo del ricambio generazione all’interno del Servizio sanitario Regionale è stata quella di prolungare di sei mesi l’agonia dei medici precari, a mezzo di una circolare dell’Assessorato regionale della Salute che dispone la proroga al 20/06/2017 dei rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza il 31/12/2016”. Ad affermarlo, in una nota, è il Comitato “Generazione Precari della Sanità Siciliana” che “non ritiene che si sia conseguito risultato alcuno, tanto meno che ci sia qualcosa da festeggiare, ma intende richiamare l’attenzione sui due punti cardine della vicenda, ovvero lo sblocco delle assunzioni ed il riordino della rete assistenziale”.

“Se, da una parte – osserva il Comitato in una nota -, è vero che così facendo non si incorre ad un’interruzione di pubblico servizio (come afferma la nota assessoriale alle aziende), dall’altra, è altrettanto vero che la garanzia dei Lea è dipende anche dal lavoro del personale precario vincitore o idoneo in posizione utile di concorsi a tempo indeterminato, che non trova, ad oggi, delle risposte tangibili da parte della politica. Lo sblocco delle assunzioni da attingere alle graduatorie a tempo indeterminato di concorsi già espletati ed in scadenza il 31/12/2016 resta, pertanto, ancora appesa alle risposte del Mef ed alle sorti dell’emendamento n. 59.40, a firma On Crimì, presentato al Disegno di Legge di Stabilita 2017”.
 
Infine, si invita l’Assessore Regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, a “concertare anche con i reali portatori di interesse, ovvero con il Comitato ‘Generazione Precari della Sanità Siciliana’, i tempi ed i modi dell’adeguamento al decreto del Ministro della Salute del 2 aprile 2015, n. 70 della rete ospedaliera siciliana”.

Il Comitato “Generazione Precari della Sanità Siciliana” conclude annunciando che “si riserva di proseguire nelle sue azioni di sensibilizzazione al fine di far rispettare il sacrosanto diritto soggettivo che ciascun lavoratore della sanità ha maturato tanto a seguito del superamento di un pubblico concorso quanto con sacrifici affrontati in tutti questi anni.”

17 Novembre 2016

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