Sicilia. Tecnici di radiologia: “Chiediamo un incontro urgente all’assessore per rimodulare piante organiche Asl”

Sicilia. Tecnici di radiologia: “Chiediamo un incontro urgente all’assessore per rimodulare piante organiche Asl”

Sicilia. Tecnici di radiologia: “Chiediamo un incontro urgente all’assessore per rimodulare piante organiche Asl”
Il Coordinamento regionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica spiega: “Priorita è rivedere il numero delle apparacchiature su tutto il territorio e verificarne il corretto utilizzo, garantendo allo stesso tempo un adeguamento del numero del personale”.

Chiedere un incontro urgente con l’assessore alla Salute, Rita Borsellino, per cercare di tracciare e discutere i parametri di sicurezza e di garanzia di qualità, in riferimento alla rimodulazione delle piante organiche delle Aziende Sanitarie siciliane. E’ questo il primo atto del neoeletto Coordinamento regionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (Tsrm).

“Il Coordinamento Regionale auspica – sottolinea una nota – che l’Assessorato prenda in considerazione la nostra proposta per la rimodulazione delle piante organiche, proposta che si basa su due parametri fondamentali: numero delle apparecchiature su tutto il territorio regionale e corretto utilizzo ed operatività dell’apparecchiatura in dotazione e relativo adeguamento del personale”.

In particolare vengono individuati tre aspetti di criticità all’interno del sistema siciliano: il sottoutilizzo delle tecnologie e la conseguente necessità di cercare di farle funzionare comunque con le esigue dotazioni organiche presenti; la mancanza delle condizioni che garantiscano almeno gli standard minimi di riferimento, soprattutto in relazione all’ottimizzazione ai fini della radioprotezione per i pazienti; la frequente assenza del Tsrm durante lo svolgimento di attività complementare radiologica (IB di sala operatoria, angiografi di interventistica ed emodinamica), che si configura come “azione criminale” su cui vigilare e segnalare alle Autorità competenti.

“Oggi più che mai – aggiunge il Coordinamento – bisogna uscire dalle logiche medico-centriche, oggi più che mai il coinvolgimento di tutte i le professioni sanitarie che intervengono nella complessa organizzazione del sistema sanitario è fondamentale. Questo ruolo fondamentale ne rende necessario ed ineludibile il coinvolgimento già nella fase programmatoria, per non doversi ripetere ciò che è già avvenuto negli anni passati e di cui oggi ne registriamo gli esiti". I tecnici di radiologia, conclude la nota, “responsabilmente hanno chiesto un incontro urgente all’Assessore affinchè in modo sinergico possano essere ben delineati gli scenari ed i modelli organizzativi su cui poi indirizzare la scelta che le Aziende sanitarie intraprenderanno nella ridefinizione e rimodulazione delle piante organiche”.
 

01 Giugno 2015

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