Sistema di emergenza-urgenza. Dai direttori delle strutture italiane, 5 proposte per uscire dalla crisi

Sistema di emergenza-urgenza. Dai direttori delle strutture italiane, 5 proposte per uscire dalla crisi

Sistema di emergenza-urgenza. Dai direttori delle strutture italiane, 5 proposte per uscire dalla crisi
Una soluzione strategica comune in grado di risolvere le criticità del sistema dell’emergenza urgenza in Italia, riassunta in cinque punti. È questo il contenuto di una lettera che i direttori di Medicina d’emergenza-urgenza italiani hanno inviato al ministro della Salute, al presidente Iss e al direttore generale di Agenas. Il testo è stato elaborato a conclusione dell’Accademia dei Direttori, che si è tenuta a Bologna il 18 e 19 settembre scorsi. LA LETTERA.

Personale sanitario adeguato, per numero e competenze, strutture di emergenza-urgenza realmente organizzate come prevede la normativa più recente, un sistema di monitoraggio del sovraffollamento. Ma anche specifiche linee guida e raccomandazioni dedicate insieme a un nuovo impegno nella ricerca clinica in Medicina d'Emergenza.  Sono queste le richieste che i direttori di Medicina d’emergenza-urgenza hanno avanzato per migliorare i pronto soccorso italiani.
 
Le proposte dettagliate sono contenute in una lettera inviata a Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, Walter Ricciardi, presidente Iss, l’stituto superiore di Sanità e Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

“Con i cinque punti del messaggio – ha spiegato Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale Simeu – ci rivolgiamo ai decisori, esprimendo richieste e insieme offrendo la collaborazione dei professionisti: il sistema dell’emergenza urgenza in Italia è ancora molto frammentato, con differenze sensibili da regione a regione, ma accomunato da alcuni grandi, annosi problemi che devono trovare una soluzione strategica e comune. A rischio c’è il servizio pubblico dell’emergenza sanitaria, che è sempre più sotto pressione e rischia di esplodere”.
 
Il testo è stato elaborato a conclusione dell’Accademia dei Direttori, organizzata da Simeu e che si è tenuta a Bologna il 18 e 19 settembre scorsi. Dopo la raccolta delle firme, la lettera è stata inviata alle istituzioni.
 
Hanno firmato i direttori di struttura di Medicina di emergenza urgenza, in un numero che, riportato ai pronto soccorso che ciascuno di loro rappresenta, corrisponde a circa 7 milioni di accessi, dei circa 20 milioni totali in un anno.

11 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...