Smi denuncia irregolarità nei bandi per il conferimento degli incarichi temporanei delle Uca 

Smi denuncia irregolarità nei bandi per il conferimento degli incarichi temporanei delle Uca 

Smi denuncia irregolarità nei bandi per il conferimento degli incarichi temporanei delle Uca 
I bandi, spiega il sindacato, “prediligono, in maniera discriminatoria, solo i medici che hanno lavorato presso le Usca e non tengono conto dei titoli e dell’esperienza che, nell’ambito del ruolo unico, hanno tutti gli altri professionisti dell’area convenzionata”. Lo Smi Sicilia evidenzia inoltre come il D.M.77/22, che prevede le Uca, “non è stato ancora recepito dalla contrattazione né nazionale, né regionale”. I bandi, dunque, rappresentano “la solita fuga in avanti per favorire l’ interesse dei pochi e a scapito dei molti”.

“Il Sindacato Medici Italiani della Regione Sicilia, denuncia gravi irregolarità sui bandi per il conferimento degli incarichi temporanei delle Uca, Unità di Continuità Assistenziale”. Così una nota della segreteria regionale siciliana del Sindacato Medici Italiani (Smi) rende pubblica una lettera aperta all’opinione pubblica.

“I bandi – spiega lo Smi Sicilia – prediligono, in maniera discriminatoria, solo i medici che hanno lavorato presso le Usca e non tengono conto dei titoli e dell’esperienza che, nell’ambito del ruolo unico, hanno tutti gli altri professionisti dell’area convenzionata. Le Uca, secondo il D.M.77/22, hanno compiti di gestione dei pazienti domiciliari fragili e di particolare criticità e, solo incidentalmente, anche quelli di gestione e controllo dei focolai epidemici! Il DM 77/22  peraltro non è stato ancora recepito dalla contrattazione né nazionale, né regionale, confermando che la proclamazione di questi bandi rappresenta la solita fuga in avanti per favorire l’ interesse dei pochi e a scapito dei molti”.

“L’emergenza pandemica – aggiunge ancora il sindacato – è cessata a fine marzo e non si ravvede la necessità di conferire incarichi temporanei urgenti, eliminando incompatibilità solo per alcune categorie e lasciandole ad altri. Per queste ragioni diciamo basta ai favoritismi per una categoria: in questo modo si calpestano i diritti di tutti gli altri medici del settore convenzionato. Fra l’altro solo pochi medici aventi le caratteristiche enunciate nel bando, hanno potuto inoltrare la domanda, per l’assurda possibilità delle sua pubblicazione per solo qualche ora. Infatti, l’ASP 6 di Palermo, ha appena dato gli incarichi temporanei, in base ad un bando pubblicato per poche ore sul sito dell’azienda e non pubblicizzato altrove. Chi era stato informato ha inviato, mentre gli altri sono stati esclusi ingiustamente ed irrimediabilmente. Tutto questo senza consultazioni e delibere discusse con i sindacati firmatari dell’Accordo ACN vigente”.

Il Sindacato Medici Italiani della Sicilia fa sapere agirà “in modo rapido e deciso nelle competenti sedi a tutela della categoria medica maltrattata e marginalizzata. Verrà valutata la conformità dei bandi ed anche l’inserimento del capitolo spesa nell’area convenzionata, piuttosto che categoria professionale della dirigenza, al fine di procedere all’annullamento di tutti i bandi della Regione Sicilia”.

03 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...