Spesa farmaceutica. Smi Calabria: “Basta colpevolizzazione i medici”   

Spesa farmaceutica. Smi Calabria: “Basta colpevolizzazione i medici”   

Spesa farmaceutica. Smi Calabria: “Basta colpevolizzazione i medici”   
La presa di posizione dopo che alcuni medici di medicina generale della Asl di Cosenza si sono visti recapitare lettere che, spiega il sindacato, “intimano ai professionisti di stare dentro i limiti della spesa farmaceutica a causa degli obblighi del piano di rientro”. Ma “sono vari i fattori che contribuiscono alla crescita di questo costo su cui bisogna una volta per tutte fare delle specifiche riprogrammazioni”.

In questi giorni la Commissione Appropriatezza Prescrittiva del Distretto Tirreno sta recapitando lettere ai medici di medicina generale dell’ASL di Cosenza che richiamano i professionisti con l’obiettivo di ridurre la spesa farmaceutica allo scopo di restare negli obblighi del piano di rientro. A denunciarlo è la segreteria regionale dello Smi, secondo cui “le lettere dal sapore intimidatorio di questi giorni giunte ad alcuni medici di fami, hanno il solo effetto di mettere in discussione il lavoro dei medici di famiglia, che vengono messi sotto accusa facendoli passare come unici responsabili dell’aumento improprio della spesa farmaceutica. In questo modo si lascano soli i medici di fronte all’opinione pubblica”.

La questione, però, è molto più complessa. Per abbattere la spesa farmaceutica, secondo il sindacato, “per primo, bisogna valutare alcune questioni importanti. Innanzitutto non si può far pesare la spesa farmaceutica di una azienda sanitaria di ogni parte d’Italia sulle spalle del medico di medicina generale perché sono vari i fattori che contribuiscono alla crescita di questo costo su cui bisogna una volta per tutte fare delle specifiche riprogrammazioni”. Bisognerebbe poi “avviare una rivisitazione del prontuario farmaceutico, dei farmaci di fascia A e di fascia C con l’eliminazione di tanti medicinali ormai obsoleti di vecchia generazione che rimangono ancora a carico del SSN”.

Altra questione è quella riferita a “casi in cui si appura che vi sono medici che fanno prescrizioni inappropriate o non in sintonia con le modalità previste dalla legge. Questi casi possono essere perseguiti dalla legge, appurato che si è davanti ad un illecito. Ma i casi singoli di violazione delle regole di contenimento della spesa farmaceutica sono ben altra cosa rispetto alle questioni generali inerenti alle responsabilità contabili e amministrative della spesa farmaceutica”, ribadisce lo Smi.

17 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...