Sport per la riabilitazione nella palestra dell’ospedale San Carlo

Sport per la riabilitazione nella palestra dell’ospedale San Carlo

Sport per la riabilitazione nella palestra dell’ospedale San Carlo
Entra nel vivo il protocollo siglato tra San Carlo e Comitato Paralimpico per promuovere lo sport tra i disabili, anche allo scopo di migliorarne la salute. Le discipline incluse nel progetto sono: Karate e Scherma integrate, e Sitting Volley. . Il progetto è gratuito e non ha alcuni limite di restrizione per fasce di età, né per patologia.

Hanno preso il via, nella palestra dell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione, diretta dal dottor Domenico Santomauro, le attività sportive previste dalla convenzione stipulata tra Azienda Ospedaliera San Carlo e Comitato Italiano Paralimpico, nell’ambito dell’azione di sostegno a qualsiasi tipologia di disabilità.

Le attività avranno luogo per alcuni pomeriggi in base a un calendario mensile che verrà comunicato ai partecipanti (il martedi e il giovedi sono i giorni prescelti). Le discipline incluse nel progetto sono: Karate e Scherma integrate (da poter praticare anche in carrozzina) e Sitting Volley (praticabile da seduti al di là di qualsiasi carrozzina, con squadre miste, con atleti con e senza limitazione). “Per chi mostri particolare attitudine e voglia di avvicinarsi all’ agonismo è previsto l’ avviamento a competizioni sotto tutela e tesseramento da parte del Comitato Paralimpico”, spiega il San Carlo in una nota.

Per quanto riguarda il sitting volley, l’ospedale fa sapere di sperare, in futuro, “di poter formare un gruppo per la costituzione di un squadra partecipante ad un campionato italiano (le squadre sono composte da atleti con e senza limitazione). Per altre discipline (tennis e paraciclismo) è previsto un percorso di preparazione motoria da integrarsi in strutture esterne in tempi successivi”.

Le lezioni e la preparazione motoria saranno tenuti da responsabili riconosciuti dalle federazioni, con la supervisione del referente ospedaliero per la riabilitazione sportiva e l'avvio sport disabili il dottor Gennaro Gatto, “in maniera tale da favorire il mantenimento, il monitoraggio, ove possibile il miglioramento delle condizioni di salute tramite la pratica sportiva”.

Per ulteriori informazioni: [email protected]. Il progetto è totalmente gratuito per i partecipanti e non ha alcuni limite di restrizione per fasce di età, né per patologia.

16 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...