#6StatoDiscriminato: la campagna di Consulcesi per i medici di base fa tappa ad Alessandria

#6StatoDiscriminato: la campagna di Consulcesi per i medici di base fa tappa ad Alessandria

#6StatoDiscriminato: la campagna di Consulcesi per i medici di base fa tappa ad Alessandria
Dopo il lancio della campagna social “sulla discriminazione che i medici di Medicina Generale patiscono durante la formazione post-laurea, Consulcesi dà il via a un’iniziativa itinerante per i diritti dei Mmg”. Prima tappa del network legale ad Alessandria.

"La campagna social #6StatoDiscriminato lanciata da Consulcesi, network legale da oltre 20 anni a fianco dei camici bianchi, in favore dei medici di base per la disparità di trattamento economico, fiscale e assicurativo che subiscono durante la formazione post-laurea, diventa un’iniziativa itinerante che avrà luogo in tutta Italia". È quanto si legge in una nota di Consulcesi.
 
"Prima tappa Alessandria dove, nella sede locale dell’OMCeO, i medici di Medicina Generale hanno potuto informarsi sui loro diritti violati e ricevere ascolto, consigli e assistenza – prosegue la nota -, soprattutto in merito alla disuguaglianza tra la loro borsa di studio e quella percepita dai medici in formazione specialistica a partire dall’anno 2006/2007".
 
"È un problema che esiste da sempre – sottolinea Camillo Milano segretario provinciale Fimmg Alessandria – ma è ora di riconoscere i nostri diritti, lo fa anche l’Europa, al contrario dell’Italia".
 
"La Medicina Generale viene considerata di serie B – commenta Federico Torreggiani, vicesegretario vicario Fimmg Alessandria – e questa potrebbe essere una di quelle azioni che serviranno anche in futuro al nostro settore per riuscire ad ottenere quella visibilità e quell’importanza che finora purtroppo non ha ancora avuto".
 
"La disparità di trattamento tra chi frequenta corsi di Medicina Generale e chi opta per i corsi di specializzazione medica, infatti, è evidente – spiega la nota -: i primi guadagnano 11mila euro all’anno (considerati fonte di reddito e quindi tassati), mentre la remunerazione dei secondi varia tra i 25mila e i 27mila euro (consistenti in borse di studio non tassate). Inoltre, i medici di Medicina Generale non godono delle tutele previste dai normali rapporti lavorativi (per esempio la gravidanza), mentre agli specializzandi spettano i contributi previdenziali e la stipula di un’assicurazione".
 
"Le migliaia di medici di Medicina Generale che dal ’93 subiscono un trattamento discriminatorio, possono adire le vie legali con Consulcesi che chiederà un risarcimento a titolo forfettario che può arrivare fino a 50mila euro per ogni anno di specializzazione. Una somma comprensiva di: differenza retributiva tra la borsa di studio percepita e quella presa dai medici in formazione specialistica a partire dall’anno 2006/2007; tassazione Irpef non dovuta; contributi e costi sostenuti per l’assicurazione".

11 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...