Tavolo di verifica Mef. Sbloccati 420 milioni di quota premiale

Tavolo di verifica Mef. Sbloccati 420 milioni di quota premiale

Tavolo di verifica Mef. Sbloccati 420 milioni di quota premiale
Ad annunciare lo sblocco della quota premiale 2013/2014 sono stati il presidente Emiliano e il direttore del Dipartimento Salute Ruscitti. “Per il 2015 abbiamo risolto le inadempienze ma stiamo aspettando, così come tutte le altre regioni, che il Mef sblocchi le quote (circa 200 milioni di euro per la Puglia)”. E Ruscitti evidenzia: “Bilancio della sanità 2016 chiuso in equilibrio economico: evitato il commissariamento”.

Si è concluso con alcune buone notizie il tavolo tecnico di verifica MEF che si è svolto ieri pomeriggio a Roma e al quale ha partecipato il direttore del Dipartimento delle Politiche della Salute e del benessere sociale della Regione Puglia, Giancarlo Ruscitti. “La Puglia ha ottenuto lo sblocco della quota premiale 2013/2014 per complessivi 420 milioni di euro” ha annunciato il presidente della Regione, Michele Emiliano, in una nota diffusa al termine dell’incontro. “Queste risorse – ha proseguito Emiliano -, ricordiamo, sono state anticipate alla sanità dal bilancio regionale perché non avendo raggiunto gli obiettivi in quegli anni, la quota premiale fu bloccata. L’amministrazione Emiliano è riuscita a superare alcune inadempienze con il prezioso lavoro degli uffici e con gli atti predisposti nel 2017, motivo per cui i 420 milioni saranno in piena disposizione della Giunta regionale e del suo Presidente. Per il 2015 invece, abbiamo risolto comunque le inadempienze ma stiamo aspettando, così come tutte le altre regioni, anche quelle cosiddette virtuose, che il Ministero dell’economia sblocchi le quote premiali (circa 200 milioni di euro per la Puglia)”.

Ruscitti ha poi evidenziato che “la Puglia ha chiuso il bilancio della sanità 2016 in equilibrio economico evitando così tutte le procedure relative al commissariamento”.

“Infine – ha concluso Ruscitti – è proseguita la discussione sul Programma Operativo, il cui impianto è stato condiviso pienamente dai ministeri. Anche gli obiettivi di risparmio che la Puglia sta portando avanti sulla spesa farmaceutica sono stati condivisi, con la sola raccomandazione di essere più conservativi sugli obiettivi di investimento”.

22 Marzo 2017

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