Tor Vergata. Al via la mostra fotografica “Sul Drago senza Paura” dedicata alle donne che hanno subito un’operazione al seno

Tor Vergata. Al via la mostra fotografica “Sul Drago senza Paura” dedicata alle donne che hanno subito un’operazione al seno

Tor Vergata. Al via la mostra fotografica “Sul Drago senza Paura” dedicata alle donne che hanno subito un’operazione al seno
Dopo l’Ifo, la mostra itinerante raggiunge il Policlinico Tor Vergata. Le foto non raccontano la malattia, ma ritraggono le donne che hanno lottato contro il cancro durante l’allenamento sul 'Dragon boat', una barca da 20 posti. “Un modo per dimostrare che insieme si può ripensare la propria vita e ritrovare anche la gioia di un sorriso”.

È stata inaugurata ieri al Policlinico Tor Vergata la mostra fotografica itinerante “Sul Drago senza Paura” dedicata alle donne che hanno subito un’operazione al seno. La mostra raccoglie gli scatti del fotografo Salvatore Orfino che non raccontano la storia di malattia, ma momenti di allenamento  sportivo su una speciale barca: il ‘Dragon boat’, una barca da 20 posti, che in Italia è poco conosciuta mentre in altri paesi è una attività  praticata da migliaia di donne.

Le foto sono esposte nella Galleria centrale del Policlinico e anche nella sala di attesa dell’ambulatorio di chirurgia senologica. Completa le foto una didascalia che descrive in sintesi la storia medica della donna, al fine di comunicare in modo diretto i trascorsi clinici e lo stato attuale.

Il PTV è la seconda tappa, dopo l’IFO, di questa esposizione resa possibile dalla Associazione Pagaie Rosa Onlus.

“Sono sempre emozionata quando allestisco la mostra”, ha detto la presidente della Associazione Pagaie Rosa Onlus, Maria Grazia Punzo. “Gli ospedali, come già avvenuto all’IFO, sono il luogo migliore per testimoniare a tutti, in particolare alle donne,  che insieme si può ripensare la propria vita e ritrovare anche la gioia di un sorriso”.

“Oggi è stata una bella giornata per il nostro Policlinico per la nostra Breast Unit ma ancor di più per le nostre pazienti”, ha aggiunto il responsabile della Breast Unit del Policlinico Tor Vergata Oreste Buonomo. “Il messaggio che la mostra fotografica dell'Associazione Pagaie Rosa trasmette arriva direttamente al cuore di chi vuole ricominciare a vivere, di chi vuole affrontare la vita dopo un tumore al seno con grinta, forza e coraggio. Tutti insieme: pazienti, medici personale sanitario, amministrativi  abbiamo avuto modo di vedere e sentire quanto lo sport, questo sport, possa unire, possa aiutare a superare momenti difficili nonché  a prevenire una complicanza, seppur rara ma ancora molto invalidante, qual'è il linfedema del braccio”.

A tal proposito, l’associazione,  insieme alla Breast Unit del PTV, ha previsto delle giornate di sensibilizzazione e di promozione delle proprie iniziative, per far conoscere e condividere, se previsti nel percorso terapeutico della donna operata, anche la possibilità di percorsi riabilitativi del post operatorio che favoriscono la prevenzione del linfoedema o “braccio gonfio” , una possibile complicanza dopo l’intervento per tumore mammario, che individuano l’attività fisica come percorso educativo.

“Ringrazio di cuore la Squadra delle Pagaie Rosa che con la loro tenacia, impegno trasmette un messaggio positivo e di incoraggiamento a chi spesso nella malattia non riesce a trovare la forza di trasformare l’esperienza di malattia in una opportunità di incontro”, ha concluso il direttore generale del Policlinico Tor Vergata Tiziana Frittelli. “È una importante iniziativa di speranza, ma anche esempio di continuità assistenziale e sostegno tra sport e salute.”

07 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....