Torino. Appello per la donazione del sangue all’ospedale Molinette

Torino. Appello per la donazione del sangue all’ospedale Molinette

Torino. Appello per la donazione del sangue all’ospedale Molinette
La domanda di sangue è cresciuta negli anni, nel periodo estivo in particolare c'è un ulteriore incremento a causa degli incidenti stradali. Ma i donatori diminuiscono. L'ospedale torinese ha invitato tutte le persone tra i 18 ed i 65 anni a presentarsi presso il Servizio trasfusionale.

La Banca del Sangue della Città di Torino dell'ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza lancia un appello ai donatori di sangue. In questi giorni si assiste in particolar modo ad una carenza di sangue di tipo 0 e di piastrine. Sangue significa vita. La domanda di sangue è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, perché sono aumentati i trapianti e gli interventi in genere. A fronte di questa maggiore richiesta, che nel periodo estivo ha un ulteriore incremento a causa dei numerosi incidenti stradali, si è riscontrata una diminuzione dei donatori. E ciò che è più grave è che sono i giovani coloro i quali sono sempre meno sensibili alla cultura della donazione.

Il paradosso è drammatico: la scienza medica progredisce e può salvare sempre più vite, ma se manca il sangue tutto diventa inutile. Le caratteristiche di un ospedale come le Molinette comprendono un'attività terapeutica di elevata complessità e determinano una costante richiesta di sangue e suoi derivati. Ad esempio: un trapianto richiede il contributo di molti donatori di sangue, a volte anche più di cento. Ebbene è possibile salvare una vita e a queste 100 persone donare sangue non procura dolore, non danneggia il fisico e non comporta pericolo. Chi dona sangue è sicuro di aver aiutato un’altra persona in modo diretto ed insostituibile salvandole la vita. Spesso non bastano le numerose campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione riguardo la donazione. Che fare allora? La soluzione, come suggerito in una nota dallo stesso ospedale, è in ognuno di noi, nel nostro buon senso e nell’amore per il prossimo, che è tempo di riscoprire. 

Come ogni anno nel periodo estivo si fa più acuta la carenza di sangue con un calo delle donazioni che in questo periodo si aggira intorno al 20%. Il Servizio trasfusionale “Banca del sangue e del plasma della Città di Torino” dell’ospedale Molinette necessita di sangue di tutti i gruppi per i pazienti ricoverati in ospedale e per le emergenze. Si invitano pertanto tutte le persone in buona salute e di età compresa tra i 18 ed i 65 anni a presentarsi presso la sala prelievi del Servizio trasfusionale, dove un medico verificherà l’idoneità alla donazione. 

Donare il sangue è importante, il sangue non si può fabbricare e l'unico modo per averne a disposizione è la donazione da parte di donatori volontari. Il sangue è un “farmaco” salvavita per la cura di molte malattie, per fronteggiare le emorragie e per permettere di eseguire gli interventi più complessi come i trapianti. In Piemonte la raccolta è in generale sufficiente per l'uso clinico, tuttavia vi sono carenze ricorrenti, specie nel periodo estivo, degli emocomponenti a più breve conservazione quali le piastrine. 

Il Servizio trasfusionale delle Molinette – ingresso corso Bramante 88/90 – è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 12. 

07 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...