Torino avrà una sola Asl. Via libera dal Consiglio regionale

Torino avrà una sola Asl. Via libera dal Consiglio regionale

Torino avrà una sola Asl. Via libera dal Consiglio regionale
L’unificazione sarà attiva a partire dal 1° gennaio 2017. L'atto aziendale della nuova Asl unica sarà pronto entro giugno 2017 e sarà oggetto di un percorso di valutazione condivisa con il Comune di Torino e con le Circoscrizioni. Saitta: “Oggi la città è spaccata in due, serve una omogeneizzazione dei servizi”.

Il Consiglio regionale ha approvato oggi pomeriggio la proposta di deliberazione per l’accorpamento delle Asl To1 e To2 e la costituzione di un’Asl unica che si chiamerà “Azienda sanitaria locale Città di Torino”.
 
L’unificazione sarà attiva a partire dal 1° gennaio 2017, l’atto aziendale sarà pronto entro giugno e sarà oggetto di un percorso di valutazione condivisa con il Comune di Torino, con le Circoscrizioni, con operatori e sindacati.
 
"Oggi la città è spaccata in due, serve una omogeneizzazione dei servizi. E il nostro obiettivo è creare valore, individuare i punti del sistema che sono in grado di occuparsi meglio delle prestazioni". Così l'assessore alla Sanità Antonio Saitta ha illustrato questa mattina in Consiglio regionale il progetto della nuova Asl unica per la Città.
 
"Il miglior utilizzo degli spazi comporterà la liberazione dei locali per sviluppare a Torino l'assistenza territoriale, oltre ad assicurare risparmi. Nessuno sarà licenziato, ma piuttosto saranno migliorati i servizi" ha aggiunto. L'atto aziendale della nuova Asl unica sarà pronto entro giugno 2017 e sarà oggetto di un percorso di valutazione condivisa con il Comune di Torino e con le Circoscrizioni. L'operazione potrà consentire di iniziare un primo processo di semplificazione in tutto il Piemonte.
 
"Altre regioni stanno procedendo o hanno proceduto nella stessa direzione – precisa Saitta -. Ma non sempre gli obiettivi di carattere sanitario sono stati chiari quando si è agito. Per questo la Giunta Chiamparino intende procedere partendo prima dagli obiettivi di salute. Già ora stanno avvenendo alcuni processi di questo tipo a livello di quadrante, a gennaio avremo i primi risultati. Prossimamente come Giunta presenteremo una proposta ampia anche dal punto di vista scientifico, in cui dovrà porsi il problema della coerenza fra la parte ospedaliera e la parte sanitaria".
 
La costituzione dell’Asl unica per la Città di Torino fungerà da modello per eventuali azioni analoghe che potranno essere compiute su tutto il territorio regionale.

“Intendiamo procedere partendo per prima cosa dagli obiettivi di salute – precisa Saitta -. Già ora stanno avvenendo alcuni processi di questo tipo a livello di quadrante, a gennaio avremo i primi risultati. Prossimamente la Giunta Chiamparino presenterà una proposta ampia anche dal punto di vista scientifico, in cui verrà posto il problema della coerenza fra la parte ospedaliera e la parte sanitaria”.

06 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...