Torino. Donna con scompenso cardiaco e stenosi mitralica severa partorisce d’urgenza alla Cardiochirurgia delle Molinette

Torino. Donna con scompenso cardiaco e stenosi mitralica severa partorisce d’urgenza alla Cardiochirurgia delle Molinette

Torino. Donna con scompenso cardiaco e stenosi mitralica severa partorisce d’urgenza alla Cardiochirurgia delle Molinette
La donna, alla 31 settimana di gravidanza, era stata trasferita all'ospedale Sant'Anna da Pinerolo per problemi di salute. Il 26 settembre le équipe multidisciplinari della Città della Salute le hanno diagnosticato una stenosi mitralica severa, ipertensione dell'arteria polmonare, uno scompenso cardiaco ed edema polmonare, che mettevano a rischio sia la mamma sia il feto. Il giorno successivo un'ulteriore complicanza ha convinto i medici ed i chirurghi ad intervenire in urgenza.

Una donna di 39 anni, con scompenso cardiaco e stenosi mitralica severa, è stata fatta partorire d'urgenza con successo, presso la Cardiochirurgia dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino alla 31^ settimana di gravidanza. Il parto cesareo, combinato tra ginecologi, ostetriche, cardiochirurghi, pediatri ed anestesisti, nel luogo anomalo della Cardiochirurgia ha avuto buon esito ed ha permesso di salvare mamma e neonata.

“La donna – spiega una nota della Città della Salute -, a nove settimane dal termine della gravidanza, era stata trasferita all'ospedale Sant'Anna da Pinerolo” il 25 settembre “per problemi di salute. Il 26 settembre le équipe multidisciplinari della Città della Salute le hanno diagnosticato una stenosi mitralica severa, ipertensione dell'arteria polmonare, uno scompenso cardiaco ed edema polmonare, che mettevano a rischio sia la mamma sia il feto”.

Nella mattinata del 27 settembre un'ulteriore complicanza ha convinto i medici ed i chirurghi ad intervenire in urgenza. Era infatti iniziata una perdita di liquido amniotico, che metteva ad ulteriore rischio la vita di entrambe. A quel punto la donna é stata trasferita in Cardiochirurgia dell'ospedale Molinette per essere portata in sala operatoria. L'équipe del professor Guido Menato (Direttore della Ginecologia ed Ostetricia universitaria 2 del Sant'Anna), accompagnato da ginecologi, ostetriche e pediatri, è intervenuto “in trasferta” alle Molinette con un parto cesareo per tentare di salvare il feto. Contemporaneamente l'équipe di cardiochirurghi del professor Mauro Rinaldi aveva predisposto un incannulamento dell'arteria femorale per un eventuale applicazione di circolazione extracorporea, in caso di arresto cardiaco per i problemi di scompenso della signora.

“L'intervento – spiega ancora la nota – é riuscito senza complicazioni ed é nata una bimba al settimo mese del peso di 1,550 kg, presa immediatamente in carico dai pediatri presenti in sala operatoria, che l'hanno subito curata e trasferita in una culla termica su un'ambulanza nella Terapia intensiva neonatale universitaria (diretta dal professor Enrico Bertino) dell'ospedale Sant'Anna. Le sue condizioni sono soddisfacenti”.

Invece la mamma, alla seconda gravidanza, é stata stabilizzata e trasferita presso la Cardiorianimazione delle Molinette. Nelle prossime settimane, dopo il parto, potrà così essere curata e operata per i suoi problemi cardiaci.

30 Settembre 2019

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