Toscana. Accordo Regione-medici di famiglia per vaccinazione meningococco C

Toscana. Accordo Regione-medici di famiglia per vaccinazione meningococco C

Toscana. Accordo Regione-medici di famiglia per vaccinazione meningococco C
I medici di famiglia entrano nella squadra creata dalla Toscana per contrastare la diffusione del meningococco C dopo i recenti casi. Per la Regione l’obiettivo è “agevolare il ricorso alle misure di profilassi da parte dei cittadini, anche in virtù del rapporto di fiducia che li lega al medico di famiglia”.

Anche i medici di famiglia effettueranno le vaccinazioni antimeningococco C previste dalla campagna vaccinale della Regione. Lo prevede l'accordo, approvato con una delibera di giunta, che verrà siglato nei prossimi giorni dall'assessore al diritto alla salute, dai direttori generali delle Asl 3 di Pistoia, 4 di Prato, 5 di Pisa, 8 di Arezzo, 10 di Firenze, dal presidente della Società della Salute empolese e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei medici: Fimmg, Intesa sindacale, Smi, Snami.

I pediatri sono già coinvolti attivamente nella vaccinazione, in base a un accordo firmato il 9 aprile scorso, che prevede il coinvolgimento dei pediatri di famiglia in tutte le vaccinazioni dei bambini (e quindi anche quella contro il meningococco C). L'accordo approvato dalla giunta fa entrare in campo anche i medici di famiglia, ma soltanto per la vaccinazione antimeningococco C. “Questo, data la particolare situazione epidemiologica che si è venuta a creare nella nostra regione per le infezioni da meningococco C, e nell'ottica di agevolare il ricorso alle misure di profilassi da parte dei cittadini, anche in virtù del rapporto di fiducia che li lega al medico di famiglia”, precisa la Regione in una nota in cui si ricorda che “l'accordo collettivo nazionale dei medici di famiglia prevede, tra i compiti dei professionisti, anche l'adesione ai programmi di vaccinazione concordati a livello aziendale e regionale. E l'evoluzione della situazione epidemiologica ha reso necessario un adeguamento della politica vaccinale della Regione”.

Alla luce di questo accordo regionale, ciascuna azienda sanitaria definirà specifici accordi con i medici del proprio territorio. “La maggior parte delle aziende – conclude la nota – hanno già concluso questi accordi, e di fatto i medici hanno già cominciato a vaccinare”.
 

06 Maggio 2015

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