Toscana. Al via indagine del MeS sui punti nascita della Regione

Toscana. Al via indagine del MeS sui punti nascita della Regione

Toscana. Al via indagine del MeS sui punti nascita della Regione
Diecimila donne che partoriranno tra ottobre 2012 e marzo 2013 nei 25 punti nascita toscani riceveranno un questionario per esprimere i propri giudizi sulla loro esperienza. L’iniziativa del Laboratorio Management e Sanità nasce con l’intento di migliorare la qualità del percorso nascita.

“Cara mamma, com’è stata la tua esperienza di parto? Sei soddisfatta dell’assistenza che hai avuto in gravidanza e durante e dopo il parto? Compila il questionario, le tue idee e i tuoi suggerimenti ci aiuteranno a migliorare la qualità del percorso nascita, per accogliere in sicurezza tutti i bambini che nascono in Toscana”. Questo, più o meno, il contenuto della lettera che viene distribuita alle neomamme in tutti i punti nascita toscani.

La lettera è il primo step di un’indagine sul percorso nascita che il MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, condurrà in tutta la regione. L’indagine, dal titolo “Il percorso nascita in Toscana: l’esperienza delle madri” durerà fino a marzo 2013. Le opinioni, i suggerimenti, le critiche raccolte costituiranno la base dalla quale partire per migliorare il percorso nascita in tutte le strutture toscane, per renderlo sempre più a misura di mamma e di bambino.

Diecimila donne che partoriranno tra ottobre 2012 e marzo 2013 nei 25 punti nascita della Toscana riceveranno a casa, a distanza di circa un mese e mezzo dal parto, un questionario cartaceo a cui rispondere sulla base dell’esperienza vissuta nell’accesso ai servizi nel corso della gravidanza, del parto e del puerperio. “Conoscere le tue opinioni e il tuo giudizio sul funzionamento di tutti i servizi di cui hai usufruito durante la gravidanza e in ospedale è un’informazione importante per noi – si dice nella lettera – le tue critiche e i tuoi suggerimenti ci possono aiutare a migliorare le prestazioni”. L’indagine sarà annunciata anche da apposite locandine affisse in tutti i punti nascita e nei servizi distrettuali.

In alternativa al questionario cartaceo, le mamme potranno rispondere alle domande online, a un indirizzo che verrà loro comunicato; o ancora, potranno scegliere l’intervista telefonica, contattando il gruppo di ricerca del MeS a un numero che sarà loro indicato. Il questionario sarà tradotto anche in arabo, cinese, rumeno, francese e inglese, per consentire la partecipazione anche di donne straniere.

08 Novembre 2012

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